BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE/1. Mosca, Lega: “Europa Piemonte Sviluppo, a Biella l’incontro con gli enti locali sull’utilizzo dei fondi europei”

Sono stati approdati in questi giorni, a Biella e Vercelli, gli incontri rivolti agli enti locali piemontesi sull’utilizzo dei fondi europei nell’ambito del progetto “Europa Piemonte Sviluppo”, promosso dalla Consulta regionale europea e organizzato dall’Istituto Universitario di Studi Europei (IUSE) in collaborazione con Anci Piemonte. A presentare il progetto – questa mattina nella sala del Consiglio Provinciale di Biella e nel pomeriggio nella sede della Provincia di Vercelli – è stato il consigliere regionale di Lega Salvini Piemonte, Michele Mosca, delegato alla Consulta.
«Credo si tratti di un’iniziativa particolarmente utile, sia per il territorio biellese, sia per quello vercellese – ha spiegato Mosca -, che sono tra i più frammentati della Regione Piemonte. I Comuni, spesso, si trovano disorientati nel dover affrontare i bandi e le gare che il sistema europeo mette loro a disposizione. Questi incontri sono un’ottima occasione perché alcuni enti locali, in proprio, non avrebbero né gli strumenti, né il personale specializzato necessari per accedere ai bandi europei».
Il progetto ha la finalità di supportare le amministrazioni locali nel cogliere le opportunità che saranno messe a disposizione dall’Ue attraverso la nuova programmazione 2021-2027 e le possibilità di finanziamento su progetti del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), che attingono al bilancio del Recovery Fund/Next Generation EU. Il progetto ha l’obiettivo di aumentare le opportunità di accesso ai finanziamenti messi a disposizione dall’Unione Europea e creare delle buone pratiche attraverso momenti di incontro e confronto.
«Il piano strutturato di formazione destinato agli enti locali – ha concluso Mosca – proseguirà per 14 mesi su diverse fasi. Gli incontri sono un’opportunità importante per i comuni in attesa della nuova programmazione europea, che unitamente ai fondi destinati con il PNRR dovrà segnare un cambio di passo per i territori».

I commenti sono chiusi.