BI24_2010/2020_DAL CIRCONDARIO. Gaglianico: terminate in questi giorni, le verifiche fito-statiche sulle piante ad alto fusto

In questi giorni è stata presentata – spiega l’Assessore all’Ambiente Luca Mazzali – la relazione tecnica a chiusura delle verifiche fito-statiche delle piante ad alto fusto presenti nei luoghi pubblici, controllo fortemente voluto da questa amministrazione e in continuità con quello effettuato nel 2018. La verifica ha interessato le aree dell’Asilo Nido e della Scuola Materna, la Piazza Avignone antistante l’ingresso della Scuola Media e il relativo Giardino Corbelletti, l’area retrostante il Municipio, il viale alberato verso l’ingresso della Scuola Elementare e il relativo anfiteatro e gli interi Giardini di Piazza della Repubblica.
In totale sono stati analizzati 96 esemplari arborei, la valutazione della stabilità è stata eseguita secondo la metodologia VTA (Visual Tree Assessment – Valutazione Visiva dell’Albero). Questo metodo prevede due fasi distinte: dapprima l’analisi visiva per l’individuazione di sintomi esterni indicanti la presenza di difetti strutturali e di processi degenerativi all’interno dei tessuti della pianta e, successivamente, qualora questi ultimi vengano riscontrati, la verifica strumentale delle anomalie. L’analisi strumentale, una volta verificati i punti critici, serve a descrivere a livello quantitativo i danni e le lesioni presenti ed arrivare all’attribuzione della classe di rischio più vicina alla realtà. Per questo tipo di intervento è stato utilizzato un densitometro il cui ago in acciaio armonico, penetrando nel legno, registra la resistenza alla penetrazione nei tessuti della pianta codificando tale aspetto in parametri rispetto alla consistenza della struttura legnosa.
Al termine delle analisi si inseriscono le piante all’interno di una classe di propensione al cedimento (CPC), al fine di programmare gli interventi ritenuti più opportuni o urgenti. Dalle analisi non sono emerse gravi criticità, se non l’abbattimento consigliato di un platano lungo il viale di accesso alle scuole Elementari, a causa di un fungo che crea carie del legno e che potrebbe compromettere la struttura su cui insiste la chioma, albero che sarà sostituito con la stessa tipologia.
Nei Giardini di Piazza Repubblica verrà attenzionato nei prossimi mesi un Cipresso, anche con ulteriori verifiche, per uno sviluppo anomalo delle radici; in più verrà messo in sicurezza un Pino Nero con il consolidamento delle branche attraverso un ancoraggio di tipo statico (fascione).
Per il resto degli alberi è stata consigliata la solita manutenzione ordinaria, attraverso la corretta potatura di contenimento e il taglio dei rami secchi”. “Anche questo intervento – dichiara il Sindaco Paolo Maggia – rientra tra quelli per garantire la massima sicurezza dei cittadini, dando loro l’opportunità di vivere le aree pubbliche con la massima tranquillità; da qui la nostra linea per un Gaglianico sempre più “il paese del buon vivere”.

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