BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE. Preioni e Stecco, Lega: “Azienda Zero è legge: Sanità più coordinata ed efficiente e meno sprechi”

Con il voto odierno, il consiglio regionale del Piemonte ha approvato la Proposta di legge 131 per l’istituzione di Azienda Zero, nuovo cardine della Sanità del prossimo futuro. Un’occasione per rilanciare in maniera più coordinata l’attività di molti settori strategici delle Asr piemontesi e fornire all’Assessorato uno strumento in grado di gestire la complessità della Sanità regionale, messa a dura prova dalla pandemia e che oggi deve affrontare nuove sfide per il suo futuro. Soprattutto Azienda Zero garantirà maggiori risparmi e una più incisiva lotta agli sprechi, garantendo risorse che potranno essere virtuosamente reinvestite all’interno della stessa Sanità regionale, come ad esempio è già avvenuto in Veneto.
“Un provvedimento – ha sottolineato il presidente del gruppo Lega Salvini Piemonte Alberto Preioni – che abbiamo voluto intestarci con forza, tanto da essere stato presentato a mia prima firma. Mentre il Piemonte combatteva la sua epocale battaglia contro il Covid, abbiamo dimostrato, grazie anche al fondamentale contributo del nostro assessore Luigi Icardi, l’impegno e la lungimiranza di immaginare per la nostra Sanità un nuovo assetto che sapesse rispondere meglio alle emergenze e garantire servizi più efficienti ai cittadini. Una Sanità più coordinata e quindi con meno sprechi, capace di garantire maggiori risorse da reinvestire nel bene più prezioso di tutti: la salute dei cittadini piemontesi”.
“Un’azienda sanitaria sovra territoriale – ha spiegato nel dettaglio il presidente della commissione Sanità e consigliere vercellese del gruppo Lega Salvini Piemonte Alessandro Stecco, relatore di maggioranza del provvedimento – in grado di ottimizzare, organizzare, efficientare il Sistema sanitario del nostro Piemonte, rendendolo più moderno, lavorando ad una economia di scala che diminuisca i costi e tagli gli sprechi, con risparmi che torneranno ad alimentare la stessa Sanità regionale. Azienda Zero mette al centro le esigenze sanitarie dei cittadini: abbiamo guardato alle esperienze di Veneto, Toscana e Liguria mettendo il focus sugli aspetti organizzativi più complessi e strategici del servizio sanitario pubblico. Un percorso di commissione con grande condivisione bipartisan e spunti critici sempre costruttivi che, oltre alle tappe convenzionali come le consultazioni con il Consiglio delle autonomie, ha visto la presidenza della commissione coordinare la discussione con tutti i gruppi consiliari, per ottimizzare il livello di interlocuzione con l’assessore Icardi e lo staff tecnico”.
“Azienda Zero ha un numero nel nome – ha concluso Stecco – che non è il neutro ma, come intendeva Fibonacci, il segno 0 è quello che permette ad ogni altra grandezza di essere scritta. Oggi in questo Zero scriviamo la sfida che vuole il superamento di un modello sanitario tradizionalmente ancorato a una struttura a silos, per implementare un Servizio sanitario regionale dinamico e modulabile sulle sfide future della salute del Piemonte”.

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