BI24_2010/2020_DAL CONSORZIO IRIS. L’assemblea dei sindaci approva la riorganizzazione generale: avvicinare i servizi a persone e bisogni

_RICEVIAMO DAL CONSORZIO IRIS E PUBBLICHIAMO:
“Abbiamo lavorato sodo per più di un anno – afferma la presidente Mariella Biollino – in stretto raccordo con CDA tutto, direzione, Presidente assemblea (presidente Bossi Cinzia), i Sindaci di tutte le aree territoriali, attraverso una specifica commissione di lavoro e vari incontri a settembre, tutti molto partecipati e itineranti. Il Covid non ci ha fermato, anzi è stato uno stimolo e ci ha fatto capire che i servizi dovevano essere riorganizzati, essere più vicini ai cittadini, adeguandoli alla realtà del nostro tempo, e ci ha offerto spunti concreti . Il Consorzio Iris è diventato un laboratorio sperimentale nel 2020/2021 e ora da gennaio 2022 cambieranno tante cose. L’assemblea, convocata al Centro sociale di Ponderano, ha approvato all’unanimità una delibera complessa,ma comprensiva di tutte le fasi di lavoro .Il metodo perseguito è stato quello della collaborazione e confronto con i vari sindaci .Un metodo sempre vincente”.
Andiamo per gradi e cerchiamo di farvi capire quali saranno le modifiche a partire da gennaio 2022 con una sperimentazione che durerà, in raccordo con i sindaci, fino all’autunno 2023 circa, in modo da arrivare a una nuova convenzione a fine 2023, inizio 2024. Il Consorzio, nonostante le nuove e gravi problematiche legate alla pandemia, ha avviato l’iter di un complesso e capillare processo di revisione dell’organizzazione dell’ Ente e delle sedi territoriali con contestuale analisi e valutazione dei servizi e della spesa generale a partire dal 2020.Numerosi sono stati i confronti con Città di Biella, con il Cissabo, altri Consorzi del Piemonte, operatori 3 settore… Fondamentale anche la collaborazione stretta tra Cda tutto, Presidente assemblea Cinzia Bossi, la direttrice Patrizia Marcacci, la responsabile aree territoriali Chiara Steila e vari uffici (ragioneria, segreteria, operatori vari…).
Delibera indirizzo e nomina commissione territoriale. Come da delibera d’indirizzo approvata dall’assemblea in data 5.11.2020 e nomina commissione a dicembre 2020, sono stati subito avviati i lavori della Commissione con 2 rappresentanti per le 6 aree territoriali. 4 e complessi gli incontri. Nell’assemblea generale del 14.07.2021 è stata illustrata le sintesi dei vari incontri, mediante slides inviate a tutti i sindaci per una valutazione finale. A settembre Il Cda si è spostato sul territorio incontrando tutti i sindaci della pianura, della valle Elvo e della valle Cervo.
Il Mandato dei sindaci: stabilire le basi per una riorganizzazione generale dei servizi centrali e di quelli territoriali alla luce delle nuove esigenze, valutando i margini di efficientamento dell’attività dell’Ente ed eventuali economie possibili per giungere ad una quota base unica, riferibile ai servizi essenziali per tutti i Comuni da gennaio 2022. Oggi invece le quote sono tre, a volte anche diverse tra i Comuni e divise in: servizi sovracomunali, servizi sociali territoriali, integrazioni rette disabili. Era l’unico consorzio del Piemonte ad avere quote differenziate. Metodo di lavoro: confronto, dialogo, collaborazione costante con amministratori, uffici, sindaci, Consorzio Cissabo, città di Biella, altri Consorzi ecc…

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