BI24_2010/2020_CAPOLUOGO/2. A partire da questo venerdì riapre i battenti il Centro incontro anziani di via Delleani

A partire da questo venerdì, 15 ottobre, è pronto a riaprire i battenti anche il Centro incontro anziani di via Delleani. I locali di via Delleani, in questa ripartenza, saranno aperti per gli iscritti nelle giornate di venerdì, sabato e domenica dalle 14 alle 18,30. La struttura va così ad affiancare quella del Vernato di via Ivrea che, per prima, si era dotata di volontari e strumenti idonei al rispetto delle normative vigenti. L’accesso sarà per ora consentito ai residenti di Biella che nel periodo antecedente alle chiusure forzate causate dalla pandemia si erano iscritti con le nuove modalità presso gli uffici dei Servizi sociali. “Ricordo che per aver accesso ai locali dei Centri Incontro i volontari effettueranno la misurazione della temperatura, terranno il registro delle presenze giornaliere e i frequentatori dovranno esibire il Green Pass; le normative vigenti impongono poi il mantenimento del distanziamento e, soprattutto all’interno dei locali, l’utilizzo della mascherina” sottolinea l’assessore alle Politiche sociali Isabella Scaramuzzi.
A breve partirà anche, attraverso i PUC (progetti di Pubblica Utilità), un progetto grazie al quale alcuni percettori di Reddito di Cittadinanza affiancheranno i volontari dei due centri anziani nelle operazioni di controllo agli ingressi. Nel frattempo la Festa dei Nonni celebrata proprio al Centro incontro di Via Delleani è servita, oltre che a portare al centro una sessantina di partecipanti, anche a far rivivere la struttura stessa. Tale ricorrenza, istituita con decreto parlamentare nel 2005, in Italia si festeggia i 2 ottobre e non a caso la Chiesa Cattolica in quel giorno celebra gli “angeli custodi”. Quest’anno ha assunto un significato ancora più importante visto che la pandemia ha per lungo tempo tenuto lontani i nonni dai propri nipoti.
Dice l’assessore Scaramuzzi: “Abbiamo voluto festeggiare gli “Angeli Custodi” dei nostri nipoti, valorizzare il loro ruolo ricordando l’importanza che ricopre la loro figura che da sempre è un riferimento importante ed indispensabile per le famiglie. Come ho ricordato, soprattutto in questo periodo di emergenza Covid, tanti sono stati i nonni che, soprattutto economicamente, hanno aiutato figli e nipoti con attività lavorative difficili o addirittura venute a mancare. Dopo la “tombolata”, abbiamo quindi omaggiato i vincitori con giochi di ruolo che potranno utilizzare con i nipoti ed offerto un momento conviviale con brindisi finale”.

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