BI24_2010/2020_LA QUESTIONE/2. Il Movimento 5 Stelle biellese: “No alla discarica di amianto al Brianco, no all’inceneritore di Cavaglià”

_Movimento 5 Stelle Biella
Il M5S biellese ribadisce la propria netta contrarietà all’inceneritore di Cavaglià. Si tratta della fotocopia della vicenda della discarica di amianto del Brianco: stesso territorio già inflazionato di impianti , un’opera sovradimensionata rispetto alle esigenze del Biellese, la politica che va a traino dei gruppi economici abdicando alla propria funzione di pianificazione. Si aggiunga poi che un inceneritore è incompatibile con una politica di raccolta differenziata spinta e riduzione dei rifiuti.
Sottrarre la frazione combustibile di carta, legno, plastica, organico essiccato, significa togliere il pane di bocca all”inceneritore. Siamo solidali con gli enti locali del territorio vercellese, con il Comune di Cavaglià, con i comitati, gli agricoltori, i cittadini del Basso Biellese, le associazioni ambientaliste. Ci impegneremo in questo mese con le nostre strutture territoriali e i consiglieri regionali contro a questa operazione.
È evidente che i privati che investono sono spinti da interessi economici, è chiaro che per chi abita lontano da questo territorio può essere conveniente concentrare gli impianti in una zona che già ne ha in quantità senza andare a degradarne altre ma per chi come noi ha a cuore la difesa dell’ambiente, della salute collettiva, dell’agricoltura del territorio Biellese, la priorità e opporsi all’ inceneritore. Chiediamo alle altre forze politiche di pronunciarsi in modo altrettanto chiaro su questa importante vicenda. Chiediamo alla Provincia che non è solo un organo tecnico ma un’istituzione politica, di uscire allo scoperto dichiarando da che parte sta.

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