BI24_2010/2020_DAL CAPOLUOGO. Al ‘Lamarmora-Pozzo’, partita benefica di calcio tra la squadra femminile dell’Asl e la Nazionale del Vaticano

La squadra femminile del CRAL ASL BI (Circolo Ricreativo Aziendale Lavoratori ASL BI) e la Nazionale femminile Città del Vaticano giocheranno una partita di calcio a scopo benefico allo Stadio comunale La Marmora-Pozzo di Biella, sabato 16 ottobre alle ore 15. Scopo dell’iniziativa è la raccolta di fondi per l’acquisto di attrezzature da destinare all’Azienda Sanitaria Locale, grazie al supporto dell’Associazione Amici dell’Ospedale di Biella. La Nazionale di Città del Vaticano, fondata nel 2019 su volontà di Papa Francesco, giocherà lontano da Roma per la prima volta. Il biglietto d’ingresso all’impianto sportivo potrà essere acquistato al costo di 10 euro, al botteghino dello stadio il giorno della partita. Per i minori di 14 anni accesso gratuito.
Il ricavato sarà interamente destinato all’Associazione Amici dell’Ospedale di Biella, per la donazione di strumentazione al nosocomio. «Siamo profondamente grati ai componenti del Direttivo del CRAL per l’impegno e la dedizione dedicati all’organizzazione di questa iniziativa – commenta il Direttore Generale dell’Asl di Biella, Mario Sanò – Un ringraziamento sincero va poi alle ragazze della Nazionale femminile Città del Vaticano, che hanno accettato con entusiasmo l’invito del nostro CRAL scegliendo così Biella per la loro prima “trasferta”: una decisione che ci inorgoglisce e che permetterà all’Ospedale di arricchire la propria dotazione. Grazie di cuore anche alla Diocesi di Biella e al vescovo Roberto Farinella per il loro caloroso supporto oltre che ai partner che hanno sostenuto l’appuntamento e al Comune di Biella per il patrocinio».
«La nostra associazione è orgogliosa di questa iniziativa – commenta Filippo Sarcì, presidente CRAL ASL BI – Il nuovo direttivo ce la sta mettendo tutta per la riuscita dell’appuntamento. Il nostro circolo è al suo quinto anno dalla nascita e questo è il frutto di una crescita professionale di vera aggregazione, non solo di dipendenti ma che coinvolge tutti. Credere nelle proprie capacità organizzative ci dà la forza di continuare per questa strada. Ringrazio di cuore tutto il mio staff, i volontari che ci danno una mano e in particolare i nostri sponsor, supporter e gli Amici dell’Ospedale di Biella, perché senza di loro non si sarebbe neppure potuto cominciare». «La partita tra le due rappresentative esprime il desiderio della rinascita dopo un periodo difficile – commenta Leo Galligani, presidente dell’Associazione Amici dell’Ospedale di Biella – Il gemellaggio sportivo della fiducia e della speranza rappresentato dalle due compagini è un concreto esempio per tutti. Grazie a queste ammirevoli persone».

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