BI24_2010/20_DALL’OSPEDALE. Personale ASLBI: trend in aumento nel 2021 e nuovi vestimenti per supportare reparti e servizi riducendo le liste d’attesa

Personale ASLBI: trend in aumento nel 2021 e nuovi vestimenti per supportare reparti e servizi riducendo le liste d’attesa. La priorità dell’Azienda Sanitaria è continuare ad investire in nuove risorse, valorizzando le professionalità esistenti, per assicurare all’attività sanitaria continuità e sviluppo. Non di rado emergono osservazioni e commenti circa la carenza di personale o l’urgenza di intervenire per risolvere situazioni di particolare criticità. In un’ottica di trasparenza e correttezza dell’informazione ai cittadini biellesi e nel rispetto del lavoro svolto ogni giorno degli operatori dell’ASLBI, abbiamo ritenuto doveroso fare chiarezza.
“L’investimento sulle professionalità rappresenta la principale priorità dell’ASL di Biella. Rendiamo noti – Spiega il Direttore Generale ASLBI, Mario Sanò – questi primi dati sul trend di personale dell’ASLBI nel corso del triennio 2019-2021, che vanno in controtendenza rispetto a quanto pubblicato sui giornali e che fanno emergere un
andamento addirittura in crescita rispetto al 2019, in quanto l’Azienda Sanitaria di Biella non ha mai smesso di lavorare ed investire per il reperimento delle risorse professionali necessarie. Ci sarà modo di fornire riscontri più puntuali, ma è doveroso nei confronti della popolazione biellese far emergere l’impegno di tutta l’ASL nel corso di questi mesi per espletare in tempi rapidi le procedure concorsuali e riorganizzare l’attività, arrivando progressivamente così a superare le criticità più importanti. Purtroppo la pandemia ha contribuito ad acuire alcune problematiche preesistenti e ad incrementare il fabbisogno di salute, ma siamo qui per superare queste difficoltà e dare risposte concrete agli operatori e ai cittadini”. Sono inoltre in corso procedure tra concorsi, avvisi e selezioni per il reperimento di circa 50 professionalità diverse, tra cui, medici delle seguenti specialità: Psichiatria, Dermatologia, Sevizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, Nefrologia, Malattie dell’Apparato Respiratorio, Allergologia ed Immunologia, Medicina e Chirurgia d’Urgenza, Medicina Legale, Cure Palliative, Radiodiagnostica, Anatomia Patologica, Igiene ed Epidemiologia e Sanità Pubblica, Ortopedia e Traumatologia, Anestesia e Rianimazione, Scienze dell’Alimentazione e Dietetica, Igiene ed organizzazione dei Servizi Ospedalieri, Neurologia, Pediatria e Farmacologia e Tossicologia Clinica. E’ in corso anche la nomina della commissione per il Concorso per Direttore di Cardiologia – UTIC.
“Investire in capitale umano e professionale costituisce una risorsa fondamentale, la più preziosa, per il consolidamento e lo sviluppo della sanità biellese. In primo luogo, – spiega ancora Mario Sanò – al fine di supportare il più possibile il personale di reparti e servizi dell’azienda sanitaria, messi a dura prova da un anno e mezzo di pandemia e, al contempo, al fine di riorganizzare le attività, dando impulso al recupero e all’offerta di prestazioni ambulatoriali e chirurgiche. Si tratta per l’ASLBI di un progetto importante che darà alcuni effetti più immediati ed altri che arriveranno solo nel corso del tempo, ma, se ci sarà fiducia e collaborazione da parte di tutto il territorio, i risultati arriveranno”.
Il contrasto al covid, inoltre, non è una battaglia vinta e conclusa. Per questo motivo la campagna vaccinale e di screening per il contenimento del contagio, secondo le indicazioni regionali, continuerà ad impegnare anche su questo fronte l’Azienda che dovrà mantenere in campo risorse dedicate in parallelo rispetto all’attività clinico#assistenziale. L’importanza della vaccinazione non è solo una scelta personale per la propria salute, ma ha ricadute dirette sul Sistema Sanitario nel suo complesso, riducendo il numero di ricoveri, a beneficio della prosecuzione dell’attività clinica, per la quale si fanno comprensibilmente sentire le legittime aspettative da parte della cittadinanza.
Quando si dice che l’avvento del covid ha “messo sotto stress la sanità” significa, infatti, che le ondate pandemiche hanno avuto un impatto non solo sull’organizzazione ma in particolare sugli operatori, sia in termini di incremento delle attività, che in riferimento alle prestazioni che gli utenti attendono di poter eseguire. E’ importante innanzitutto che i cittadini sappiano che l’ASL di Biella, analogamente alle aziende sanitarie piemontesi, ha attivato un Piano per le liste d’attesa finanziando prestazioni aggiuntive per il recupero di visite, esami ed interventi chirurgici programmati. Si tratta di un investimento finanziato tramite contributi forniti dalla Regione Piemonte, che ha stanziato complessivamente 35 milioni di euro, e che ha creato una task force proprio per monitorare le iniziative promosse al fine di contenere e ridurre i tempi di attesa aggravati dalla pandemia.
Tali prestazioni aggiuntive saranno riconosciute assicurando agli operatori dell’ASLBI disponibili alle attività necessarie per erogare le prestazioni aggiuntive finalizzate all’abbattimento delle liste d’attesa la massima valorizzazione anche in termini economici, rispetto alle risorse disponibili e in riferimento ai parametri regionali. E’ chiaro quindi quanto sia strategico fin da ora riuscire a reperire ed attrarre sul territorio nuove professionalità e al contempo promuovere iniziative volte a valorizzare il patrimonio di competenze già presenti e su cui l’Azienda Sanitaria potrà contare nel prossimo triennio: entrambi questi fattori costituiscono il presupposto fondamentale anche in riferimento a progetti di innovazione tecnologica per mantenere l’ospedale di Biella all’avanguardia e ben integrato, in termini di servizi di assistenza e cura, con il suo territorio grazie all’implementazione di nuovi modelli organizzativi e alla telemedicina.
“Ci tengo a ringraziare pubblicamente – aggiunge il Direttore Generale, Mario Sanò – il personale dell’ASLBI per i risultati raggiunti in questi ultimi mesi, grazie alla professionalità e ad un grande senso di responsabilità. Nondimeno la gratitudine dell’Azienda Sanitaria va alle istituzioni, ai sindaci del territorio, alla Protezione Civile, ai volontari, alle associazioni, ai club di servizio, alle pro loco che quotidianamente hanno collaborato, affiancando i nostri operatori con il loro apporto, per lo svolgimento dell’attività vaccinale e di screening e in occasione di ogni necessità manifestata dall’ASL”. Per assicurare un futuro di sviluppo alla sanità biellese dei prossimi anni occorrono fiducia e sinergia di territorio e l’invito dell’ASLBI a tutti cittadini è “crediamoci insieme”.

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