BI24_2010/20_IL MONDO VISTO DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Studio dell’Onu sull’Afghanistan: il lascito dello straniero”

_Sandro Delmastro delle Vedove
Dopo vent’anni di guerra USA-Nato in Afghanistan, l’economia del paese è in uno stato di quasi inesistenza. La popolazione ha urgente bisogno di aiuti di emergenza, piaccia o meno chi governa oggi a Kabul. Uno studio appena pubblicato dall’UNDP il 9 settembre conferma che lo striminzito bilancio pubblico dipende per tre quarti da aiuti esterni, compresi servizi essenziali come scuole, ospedali ed infrastrutture. L’Afghanistan ha oggi solo 600 MW di capacità di generazione elettrica (meno di 1800 volte la capacità degli Stati Uniti).
Secondo l’Unicef, “dieci milioni di fanciulli in tutto il paese hanno bisogno di assistenza umanitaria per sopravvivere. Si teme che un milione di bambini soffriranno di malnutrizione acuta e 4,2 milioni non hanno accesso alla scuola”. Riguardo alla popolazione in generale, ben il 72% vive al disotto del livello di povertà di due dollari al giorno a testa. L’UNDP calcola che con la “frammentazione” dell’economia in corso e il blocco delle linee commerciali internazionali la povertà aumenterà del 25% rispetto ai livelli del 2020, il che significa che dal 72% si passerà al 97%, ovvero la povertà universale.

I commenti sono chiusi.