BI24_2010/20_DALL’OSPEDALE. L’Asl: “Ecco le referenti per l’Osservatorio sulla Medicina di Genere: le dottoresse Patrizia Tempia Valenta e Maria Ruggieri”

L’Asl di Biella ha nominato le proprie referenti per l’Osservatorio sulla Medicina di Genere. Si tratta dell’Osservatorio istituito a livello nazionale nell’ambito del Piano per l’applicazione e la diffusione della Medicina di Genere, predisposto dal Ministero della Salute e dal Centro di riferimento per la medicina di genere dell’Istituto Superiore di Sanità (Comma 5 dell’articolo 3 della Legge 3/2018). A identificare l’Azienda Sanitaria Locale biellese in ambito locale e regionale saranno le dottoresse Patrizia Tempia Valenta, Responsabile della Struttura Semplice di Psicologia Ospedaliera, e Maria Ruggieri, Direttrice facente funzione dello SPreSAL (Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro).
«Siamo felici dell’incarico e ci impegneremo a rappresentare al meglio la nostra Asl in questo nuovo approccio di modalità assistenziale a favore della cittadinanza – commentano Tempia Valenta e Ruggieri – Alla Dirigenza aziendale va un ringraziamento per la fiducia nei nostri confronti».
_Ciclo di seminari di studio gratuiti
Nell’ottica di favorire le conoscenze riguardo la medicina di genere, l’Asl di Biella ha quindi deciso di organizzare un ciclo di seminari di studio gratuiti. A curare gli appuntamenti, rivolti alla formazione degli operatori della sanità (medici, infermieri, assistenti sanitari, operatori delle professioni tecniche e riabilitative, ostetriche, psicologi, educatori), saranno le Strutture Semplici Formazione e Sviluppo Risorse Umane, Psicologia Ospedaliera e SpreSAL.
La prima parte del ciclo sarà dedicata alle attività istituzionali. Seguiranno iniziative di carattere formativo/informativo dedicate alle varie branche della medicina (dalla Cardiologia alla Nutrizione, dall’Oncologia alla Pediatria, dalle malattie infettive e autoimmuni alla Neuropsichiatria, agli stili di vita, alla storia della Medicina di Genere, all’impatto economico e alla sua evoluzione nel sistema sanitario).
Uno degli obiettivi del Centro di riferimento per la medicina di genere dell’Istituto Superiore di Sanità è infatti la promozione della ricerca per identificare e studiare le differenze tra uomo e donna non solo nella frequenza e nel modo con cui si manifestano le malattie, ma anche nella risposta alle terapie.
Il primo seminario in modalità webinar, “L’approccio basato sulle evidenze di sesso e genere in medicina e nelle professioni della cura”, è in programma il 28 ottobre dalle ore 15 alle 18 sulla piattaforma GoToWebinar. L’incontro è accreditato ai fini del sistema di Educazione Continua in Medicina con iscrizione al link: https://attendee.gotowebinar.com/register/356227845357758081. Dopo l’introduzione della Direzione Generale Asl Biella interverranno Luigi Genesio Icardi, assessore alla Sanità Regione Piemonte, la dottoressa Ruggieri, Paola Boldrini, vicepresidente Commissione Sanità del Senato, Alessandra Carè, Direttrice Centro di riferimento per la medicina di genere, Chiara Caucino, assessore Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità Regione Piemonte, la professoressa Fulvia Signani, docente e cofondatrice Centro Universitario di Studi sulla Medicina di Genere, e la dottoressa Tempia Valenta.

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