BI24_2010/20_DALLA REGIONE. Commissione Sanità, i verbali inchiodano le opposizioni: la retrocessione nella griglia Lea colpa della passata giunta

Il presidente leghista della commissione Sanità ha audito quest’oggi l’assessore regionale sul tema del monitoraggio della griglia Lea da parte del ministero della Salute. L’assessore alla Sanità, leggendo i verbali ufficiali della commissione Lea, ha smentito le dichiarazioni delle opposizioni che denunciavano una retrocessione del Piemonte causata dalle politiche dell’attuale giunta e una conseguente perdita economica per la Sanità regionale. Piuttosto, dal dibattito è emerso chiaramente come la responsabilità di questa retrocessione sia dovuta solo a mancati adempimenti in materia di residenzialità, semiresidenzialità e posti per pazienti psichiatrici e disabili risalenti a prima del 2019. Ovvero prima dell’insediamento dell’attuale maggioranza, avvenuto proprio a metà di quell’anno.
Piuttosto, la giunta di centrodestra e l’assessorato a guida Lega hanno già messo in campo le azioni per recuperare i punteggi sull’anno 2020. Uno sforzo doppio, visto che la Sanità piemontese ha nel frattempo dovuto affrontare l’epidemia di Covid-19. Il presidente leghista della Commissione sottolinea anche la necessità che il dibattito politico rimanga circostanziato ai fatti e mantenga sempre il senso di responsabilità che si deve adottare per informare correttamente i cittadini su un tema delicato come quello della Salute. A proposito, il presidente ricorda che il Piemonte ha la grande fortuna di poter contare su una Sanità d’eccellenza grazie soprattutto a chi ogni giorno ci lavora con impegno e dedizione.

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