BI24_2010/20_IN POCHE PAROLE. Felice Vecchione: “Lo Stato non si prende responsabilità sul vaccino, ma senza non posso lavorare…”

_Felice Antonio Vecchione
Se pensiamo che il lavoro serve per vivere, l’idea che lo stato mi dica che non posso lavorare se non faccio un vaccino di cui non si prende la responsabilità (tutti noi abbiamo firmato una liberatoria prima di fare il vaccino) o mi obblighi a pagare una tassa di 15 euro per tamponi ogni due giorni non è degna della nostra costituzione. O ti prendi la responsabilità di cosa mi obblighi a inoculare oppure mi paghi il disagio (costo dei tamponi). Pensavo che la costituzione fosse la carta che sanciva e difendeva la libertà. Oggi è diventata ‘toilet paper’.

I commenti sono chiusi.