BI24_2010/20_DAL CAPOLUOGO/4. Campioni sotto le stelle: il mister del Milan Stefano Pioli, incanta la platea biellese

Un mister Stefano Pioli a 360 gradi. A ruota libera. Pronto a spaziare dai ricordi da calciatore alla stretta attualità alla guida del suo Milan. Il mister dei rossoneri incanta il pubblico di Biella. In 500, per l’ennesimo tutto esaurito, hanno ascoltato e applaudito ieri sera la terza puntata di “Campioni sotto le Stelle”, il format ideato dall’assessorato allo Sport della Città di Biella, con il supporto della Pro loco Biella e Valle Oropa e grazie alla collaborazione con il giornalista Alessandro Alciato. Pioli fa seguito alle serate organizzate con il tennista Lorenzo Sonego e con Javier Zanetti.
La musichetta della Champions come suoneria sul cellulare? “No, no, come suoneria ho Zlatan che mi sveglia”. E’ Stefano Pioli show. Tra retroscena e storie curiose. Non manca anche, nel finale, la maglia di Ibra in beneficienza, l’intero ricavato dei fondi verrà devoluto all’associazione Vianin Vianino. Il 24 settembre l’amministrazione di Biella, questa volta con il supporto di Fondazione Fila Museum, calerà il poker. Sul palco di “Campioni sotto le Stelle” saranno pronti a salire i campioni Andrea Lucchetta, Francesco “Ciccio” Graziani e Antonio Rossi. Nei prossimi giorni partirà la consueta prenotazione dei biglietti gratuiti sulla piattaforma di Eventbrite.
Intanto Biella si coccola l’allenatore di uno dei club più blasonati d’Italia e d’Europa. Pronto a fare ritorno sul palcoscenico della Champions League. Applausi, selfie, autografi. A mister Stefano Pioli, grazie al supporto dell’azienda De Mori, arrivano anche in dono prodotti tipici del territorio. Mentre il Battistero, in via esclusiva per una notte, si colora di rosso e nero. Mettendo lo sport al centro della scena. Nel centro di Biella. Ormai salotto buono dello sport che conta davvero.
Le parole di Pioli sono poesia allo stato puro. Soprattutto quando ricorda Davide Astori e svela la storia di un tatuaggio speciale. Oppure quando rivela di un incontro particolare all’interno del suo ufficio con Zlatan: “Una volta mi disse “Adesso parlo io””. Applausi e cori. Poi l’attualità, senza troppi segreti e giri di parole. Ibra e Giroud assieme? “Sono due grandi giocatori con caratteristiche diverse. Olivier è una presenza fissa in area, dà profondità, mentre Ibra è un regista offensivo. Gli piace toccare più palloni possibili. Quando saranno tutti e due al 100% possono giocare insieme”. E ancora sull’attaccante: “Con Zlatan è facile andare d’accordo – ammette l’allenatore -, siamo due persone dirette. Ci diciamo in faccia quello che pensiamo, e come primo obiettivo abbiamo il bene comune della squadra. Quando si parte da una base così le cose vanno bene. Non temo confronti, discussioni o altro. Inoltre, anche se non lo ammetterà mai, è il primo a mettersi davanti a tutti e a prendersi le sue responsabilità. In più è simpatico, intelligente, ci ha fatto crescere”.
Affascinati e soddisfatti il sindaco di Biella Claudio Corradino e l’assessore allo Sport Giacomo Moscarola: “Un grazie ancora una volta a Pro Loco, al giornalista Alciato, ai volontari impegnati, queste serate stanno regalando grande energia alla città. Non c’è solo sport, c’è passione, entusiasmo, voglia di tramandare dei valori: e i messaggi arrivano da grandi personaggi dello sport che ci stanno regalando dei bellissimi lati umani. Un grazie al Milan e a mister Stefano Pioli per la disponibilità. Il format continua a regalare grandi soddisfazioni, il pubblico apprezza e la cittadinanza è coinvolta”. In chiusura di serata c’è anche tempo per la consegna a mister Pioli della maglia ricordo della Biellese. E la città si sente ancora una piccola bomboniera dello sport italiano.

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