BI24_2010/20_ASPETTANDO LE ELEZIONI. A Veglio, ecco i “Giovani Amministratori Piemontesi, capitanati dal 19enne Lorenzo Menegatto

Per il terzo anno consecutivo, dopo le esperienze di Curino e Tavigliano, il progetto della Lega Giovani Biella di presentarsi in un Comune che va al voto con la lista “G.A.P. – Giovani Amministratori Piemontesi” prosegue a Veglio. Candidato sindaco sarà Lorenzo Menegatto, 19 anni. I 7 candidati consiglieri della lista sono: Davide Superbo, 29 anni; Alessandro Grazio, 23 anni; Daniel Fiorelli, 19 anni; Giorgia Linda Pollono, 19 anni; Antonino Barone, 31 anni; Stefano Maria Bernardini, 23 anni; Cecilia Gobbi, 20 anni.
Alessio Ercoli, coordinatore provinciale della Lega Giovani Biella, si dice «orgoglioso che questo esperimento politico abbia avuto successo e prosegua, perché si ripete sempre che bisogna dare spazio ai giovani anche in politica ma poi ci si ferma lì. La Lega invece si dimostra l’unico partito che nei giovani ci crede davvero e lo mette in pratica con il lavoro del movimento giovanile, la Lega Giovani, che è in continua crescita ed è il solo a dare l’opportunità ai ragazzi di fare esperienze amministrative. Ci candidiamo per crescere e per imparare, solo così si può creare la classe dirigente del futuro. Noi non abbiamo bisogno di guardare a casa d’altri, noi i nostri giovani li formiamo credendo in loro. Sono sicuro che si possa collaborare bene con l’amministrazione e con l’attuale sindaco nel caso della sua rielezione, perché ci proponiamo di rappresentare e di portare in consiglio comunale una visione che possa essere di beneficio alla comunità».
Il candidato sindaco Lorenzo Menegatto illustra alcuni punti del programma elettorale: «Ci proponiamo di introdurre un progetto già utilizzato in altre realtà e che come G.A.P. abbiamo portato anche all’attenzione dell’amministrazione di Tavigliano, che prevede la disponibilità dell’acquisizione a prezzo simbolico degli immobili vetusti da destinare a finalità private, di cohousing o turistico ricettive da parte di privati, associazioni, agenzie e società per contrastare lo spopolamento della montagna. Per mantenere i giovani nei piccoli paesi bisogna anche saperli ascoltare e coinvolgerli, per cui abbiamo anche in mente di proporre l’istituzione di un assessorato alle politiche giovanili e una linea diretta con l’amministrazione attraverso i canali Whatsapp e/o Telegram».

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