BI24_2010/20_DALLA VALLE ELVO. Muzzano: “Storie di Piazza” arriva in paese per raccontare la vita dell’ingegner Antonio Bertola

Questo 2021 è stato un anno in generale ricco di appuntamenti per Storie di Piazza aps e la rassegna Storie Biellesi 2021, in particolare è brillato l’impegno del Comune di Muzzano che ha utilizzato lo strumento del teatro in diversi contesti: dalle giornate FAI di primavera a metà maggio nel bel parco della casa salesiana, all’intensissima esperienza con l’associazione Amici di Bagneri, il CTV e i circa venti giovani intervenuti nel piccolo borgo montano a fine luglio, a questa nuova data del 5 settembre, che rappresenta un debutto, e che viene dedicata all’Ingegner Antonio Bertola, prestigioso muzzanese del ‘600. La vita e le opera dell’Ingegner Bertola è uno spettacolo dedicato al celebre muzzanese vissuto nel 1600. La ricerca storica, la scrittura dei testi e il coinvolgimento di artisti degli spettacoli viene garantita dall’appoggio del pubblico a cui si chiede di sostenere l’associazione con offerte liberali e dal contributo della Rete Museale Biellese e delle Fondazioni CR Biella e CR Torino.
A Muzzano c’è la possibilità di vedere un allestimento ospitato nella Casa Comunale che racconta la figura di Antonio Bertola avvocato e ingegnere militare. L’ingegnere nacque a Muzzano nel 1647 e conseguì la laurea in legge, ma non professò l’avvocatura, alla quale preferì gli studi di matematica e ingegneria, grazie ai libri posseduti dalla biblioteca di famiglia. In quel periodo storico Torino si imponeva definitivamente come metropoli ed era l’unica città che continuava a crescere numericamente mentre tutte le altre perdevano popolazione, i Savoia prosperavano e gli apparati di governo necessitavano di personale dotato di competenze tecniche, come il Bertola, che si trasferisce e si colloca nella capitale del Ducato, assumendo ruoli e incarichi di grande valore tra cui Primo Architetto Civile e Militare e primo Ingegnere della casa Savoia.
La vita e le opera dell’Ingegner Bertola è una nuova produzione di Storie di Piazza aps che racconterà dei vari momenti della vita del Bertola, dei suoi successi, delle sue opere e dei suoi incontri e si snoderà ogni ora, alle 15, alle 16 e alle 17, per le vie del centro storico, partendo proprio dal Comune. I personaggi che il pubblico diviso in gruppi incontrerà, saranno molteplici: il Bertola stesso interpretato da Carlo Costetti, alle prese con una mendicante, Maurizia Mosca, che gli consegnerà alcune erbe per curare il mal di stomaco; Don Francesco Antonio Tarizzo, interpretato da Federico Bava, religioso e maestro di scuola che con la sua opera L’arpa discordata, racconta alcuni momenti storici legati alla difesa della città di Torino a cui il Bertola partecipò con le sue opere d’ingegneria.
Pietro Micca, artigliere del Ducato di Savoia che incontra il Bertola e ne racconta il carattere mite e umile e per finire la moglie, Oriana Minnicino e il figlio, Davide Ingannamorte, che ci consegnano il testamento dopo la sua morte. Alcuni pezzi teatrali vedranno il coinvolgimento della musica di Elena Straudi all’arpa e di Luciano Conforti alla ghironda. I costumi sono di Laura Rossi con la partecipazione di Chiara Liatti per il costume del Bertola e di Stefano Sartorello per quello di Pietro Micca. La regia è di Manuela Tamietti e Oriana Minnicino. I testi sono di Renato D’Urtica. Non c’è sbigliettamento ma offerta libera con obbligo di prenotazione al 342 0820625 (whatsapp) o info@storiedipiazza.it. L’appuntamento successivo è il 12 settembre con il mercato del ‘900 al Museo del Bramaterra di Casa del Bosco a Sostegno.

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