BI24_2010/20_DAL CAPOLUOGO/1. E’ ripartita in settimana, l’attività degli asili nido cittadini. L’assessore Bessone: “Tante belle novità”

Primo giorno di attività, giovedì scorso 2 settembre, per le educatrici degli Asili nido della Città di Biella. In tutto sono 143 i bambini che risultano iscritti: 25 al nido Alba Spina di Chiavazza, 42 al Maria Bonino del Masarone, 21 al Virginia Majoli Faccio di Pavignano, 37 al Lidia Lanza del San Paolo e 18 al Tonelli del Vernato. Tra gli asili in gestione in forma diretta e quelli in affidamento sono impegnate circa una quarantina di educatrici.
L’anno si è aperto con una serie di importanti novità. La maggiore riguarda la riapertura, dopo un anno di lavori, del nido Annalena Tonelli del Vernato. I bambini hanno fatto rientro nei locali dopo un anno provvisorio al Masarone. Si sono conclusi cantieri per un importo complessivo di 85 mila euro, che hanno compreso il rifacimento dei pavimenti, la sostituzione delle illuminazioni di emergenza, la sostituzione delle porte dell’ascensore e nuove tinteggiature. E’ stato proprio questo il nido scelto stamane per un sopralluogo da parte del sindaco Claudio Corradino e dall’assessore all’Istruzione Gabriella Bessone che accompagnati dalla responsabile dei Nidi Città di Biella Claudia Ottella hanno fatto il punto della situazione in vista della ripartenza.
L’altra confortante novità riguarda il netto miglioramento del trend relativo alle liste d’attesa. Se nel 2020 figuravano in lista 146 bambini, nel 2021 il numero è ridotto a 56 bambini e riguarda domande giunte da maggio in avanti o di chi ha preferito restare provvisoriamente in lista per aspettare la location preferita. Altra novità è l’introduzione del modello di inserimento svedese, in fase sperimentale, che prevede la presenza dei genitori nelle classi per una full immersion del massimo di 5 giorni, dopodiché i bambini resteranno solamente con le educatrici.
L’assessorato all’Istruzione parteciperà, con scadenza 6 settembre, a un bando regionale utile a captare fondi per ampliare gli orari di apertura degli asili nido. Il progetto prevede l’introduzione di pre e post scuola o di attività al sabato mattina, in base alle richieste che giungeranno ai singoli asili nido dalle famiglie. Su proposta della responsabile Claudia Ottella, si riporta inoltre la curiosità dell’evento formativo dedicato a tutte le educatrici: la giornata di riunioni si è svolta immersi nella natura, alla Trappa di Sordevolo, con l’obiettivo riuscito non solo di fare il punto sulle ultime novità, ma anche di socializzare e fare squadra.
Esprime soddisfazione l’assessore all’Istruzione Gabriella Bessone: “Per i nostri nidi ci sono tante belle novità, andiamo a ridurre le liste d’attesa, torna in funzione la sede del Vernato, lavoriamo a un progetto per ampliare gli orari di apertura. Un ringraziamento, per la questa giornata d’esordio, va a tutte le educatrici che lavoreranno con i nostri bambini”.

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