BI24_2010/20_DAL CAPOLUOGO. Alessio Ercoli: “Tre giorni in Liechtenstein per rappresentare Biella, Città Alpina dell’anno”

_Alessio Ercoli (Consigliere Biella)
Dopo il Convegno annuale della Cipra e l’Assemblea delle Città Alpine aderenti alla Convenzione delle Alpi, svoltesi a Biella a luglio in occasione della Cerimonia di consegna del titolo di Città Alpina 2021, prosegue l’impegno dell’amministrazione comunale di Biella per concretizzare gli obiettivi del prestigioso riconoscimento internazionale. Per me è stato un onore rappresentare il Comune di Biella a un workshop tenutosi in Liechtenstein dal 20 al 22 agosto assieme ai partner del progetto “Alps 2030”. Principali obiettivi dell’incontro sono stati sviluppare idee per il coinvolgimento dei giovani nell’associazione Città Alpina dell’anno e in generale per portare avanti i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile formulati nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Sono stati tre giorni di grande condivisione: di momenti, di esperienze e di proposte ma anche di attività pratiche. Parlando di sostenibilità, ritengo che siano proprio le azioni concrete a fare la differenza ed è proprio questa la strada che abbiamo intenzione di intraprendere politicamente assieme al sindaco di Biella Claudio Corradino e all’assessore Barbara Greggio, i quali ringrazio per il lavoro che hanno fatto e che stanno portando avanti. È ormai dagli anni Settanta, infatti, che si parla di “periurbanizzazione”: la popolazione cresce a ridosso dei grandi centri urbani e questo fenomeno coinvolge la migrazione delle persone dalle aree metropolitane verso le aree alpine. Questo fenomeno sta coinvolgendo tutte le Città Alpine, il Biellese ne è incluso e su questo binario sta attuando politiche di crescita turistica e di residenzialità.
Una delle sfide sulle quali siamo maggiormente concentrati, sia a Biella sia in altri comuni come Lega Giovani, e che ho evidenziato anche durante il workshop è il contrasto allo spopolamento dei territori montani. Chi abita in montagna, non solo vive maggiormente a contatto con la natura – con tutti i benefici che ne conseguono – ma presidia, preserva e si prende cura di quelle aree consentendo la loro tutela e la conservazione della biodiversità. I processi di urbanizzazione, inoltre, potrebbero rendere più complicati da raggiungere alcuni obiettivi dell’Agenda 2030.
Questo tema si collega direttamente agli obiettivi Unesco e la recente nomina di Biella Città Creativa dimostra l’esigenza di valorizzare le proprie peculiarità, con particolare attenzione alla sostenibilità, all’ambiente e all’uomo stesso. Le Città Alpine sono infatti il risultato di vari processi sociali ed economici che sanno proporre più servizi apprezzati sia dalla popolazione residente sia da quella turistica, facendo rete con le altre Città Alpine e superando anche i confini delle Alpi, perché le montagne uniscono!

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