BI24_2010/20_VOCI DA ROMA. Il Viceministro Pichetto: “Lavoro: no a norme punitive per le aziende. Bisogna ristrutturare le politiche attive”

_Gilberto Pichetto (Viceministro Mise)
Serve una nuova strategia di politica industriale per aumentare la competitività del sistema produttivo del nostro Paese: è per questo che c’è bisogno di creare un complesso di regole che tutelino i lavoratori e non permettano che essi siano licenziati via WhatsApp. A tal fine occorre con urgenza una riforma delle norme sugli ammortizzatori sociali.
Sulla questione delle delocalizzazioni vi è la necessità di un piano complessivo: non possiamo permetterci norme punitive nei confronti delle aziende e l’obiettivo non è crear loro limiti col rischio di soffocarle. Forza Italia valuterà attentamente il testo predisposto dal Ministero del Lavoro per le successive ed eventuali richieste di miglioramento.
I provvedimenti di cui abbiamo bisogno, devono infatti puntare anche ad una ristrutturazione delle politiche attive per il lavoro. Tutto questo consentirà di attirare nel nostro Paese imprese estere e soprattutto permetterà di creare occupazione. Confido pertanto nella competenza del ministro Orlando e del Viceministro Todde che sono certo troveranno una sintesi anche a favore di tutte quelle aziende che vogliono investire nel nostro territorio.

I commenti sono chiusi.