BI24_2010/20_IN POCHE PAROLE. Felice Vecchione: “Letta non vuole la guerra, ma il suo partito ha approvato quelle contro Serbia, Iraq e Libia…”

_Felice Antonio Vecchione
Letta che oggi afferma che la democrazia non si può esportare con la guerra è il capo di un partito che ha approvato i bombardamenti sulla Serbia, quelli sull’Iraq, quelli sulla Libia, che per venti anni votato a favore dell’invio di militari in Afghanistan in missioni di combattimento e di bombardamento mentre la Lega è, da sempre, l’unico partito italiano che voleva il ritiro dall’Afghanistan considerando la missione ben poco umanitaria ed utile all’Italia… Delle due l’una: o Letta non si rende conto di che cosa è il segretario, e dunque è un burattino, oppure sta prendendo in giro gli italiani.

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