BI24_2010/20_VOCI DA ROMA/2. Tiramani, Lega: “Afghanistan: bandiere a mezz’asta per il destino delle donne afghane”

_Paolo Tiramani (Deputato Lega)
Da deputato e da sindaco lancio un appello a tutti i primi cittadini italiani ed europei: vengano esposte bandiere a mezz’asta come simbolo del dolore per il destino che attende il popolo afghano dopo la presa di potere da parte dei Talebani. Soprattutto, per le donne destinate ancora una volta a pagare il prezzo più alto per l’insediamento di un regime che considera la donna null’altro che un bottino di guerra. Uniamoci in difesa dei diritti umani per il futuro dei nostri Paesi e dei nostri cittadini.
Noi, come città di Borgosesia, siamo a fianco delle donne afghane e di tutto il popolo per chiedere al mondo occidentale di non lasciare questa popolazione nelle mani di un regime oscurantista e irrispettoso dei diritti umani. Mi auguro che altri sindaci e altre città, in Italia e in tutta Europa, facciano presto lo stesso per creare un movimento di opinione alla base di un’azione concreta; un impegno trasversale, che travalichi le appartenenze politiche, e sia nel nome dei diritti umani e del futuro di tutti noi.
Sono basito dal silenzio assordante di donne autorevoli della nostra politica sul destino di queste donne e dei loro figli. Non possiamo stare fermi a guardare, attendendo che accada ciò che illustra la fotografa iraniana Shadi Ghadirian: una donna islamica con in braccio la sua bambina sorridenti vengono progressivamente “cancellate”, fino a scomparire nel nero di un velo che le copre completamente.

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