BI24_2010/20_DALLA VALLE CERVO. Domenica 15, “Storie di piazza” porterà a San Giovanni d’Andorno il mercato degli anni Cinquanta

Dopo il successo del Mercato del Rinascimento a Casa Zegna del 1° agosto Storie di Piazza APS ritorna a rappresentare i mestieri del Mercato del ‘900, con uno spettacolo a S.Giovanni D’Andorno che coinvolgerà più di dieci attori piemontesi, ciascuno con la propria storia da mercante da raccontare. Gli spettacoli della stagione denominata Storie Biellesi 2021 vengono realizzati grazie al sostegno delle Fondazioni CR Biella, CR Torino e la Rete Museale Biellese.
Il Mercato dell’Alta Valle Cervo è ambientato tra il 1946 e i primi anni ’50 e percorre, sul sagrato del Santuario, le vicende umane di vita e di rinascita dei suoi protagonisti: l’acciugaio che si muove dal mare, all’inizio per portare il sale e poi per portare quel pesce che ha fatto la storia della nostra cucina tradizionale; il giovane cioccolataio molto curioso e intraprendente; i salumai Cerruti con il racconto della lavorazione dei salami e le dinamiche interne dettate dall’essere famiglia di lavoratori; le specialità delle formaggiaie e l’apprensione della zia che deve vigilare sulla bella nipote, molto corteggiata; la venditrice di caramelle ed erbe un po’ masca e un po’ raccontastorie e per finire le giovani artiste che hanno perso tutto in città e tentano la fortuna con il canto, viaggiando tra le valli con l’unico strumento rimasto intatto dopo i bombardamenti e il crollo del magazzino in cui erano custoditi i loro tesori: un harmonium.
Gli artisti di Storie di Piazza aps sono attori provenienti da diverse compagnie, una buona parte sono professionisti e alcuni di loro anche cantanti, molti sono scritturati nei musical e nei cori e alcuni per Ferragosto saranno reduci da una tournée che li ha portati in giro per l’Italia. Gli interpreti del Mercato sono: Erika Borroz, Cristina Colonna, Alberto Fante, Davide Ingannamorte, Salvo Montalto, Maurizia Mosca, Luisa Trompetto, Laura Vittino. Musiche: Elena Straudi, Noemi Garbo e Lavinia Pizzo. Costumi: Laura Rossi. Scene e oggetti di scena: Franco Marassi. Testi di Renato D’Urtica e Manuela Tamietti. Regia di Manuela Tamietti. Non c’è sbigliettamento ma offerta libera e orari definiti in base alla prenotazione. Obbligo di prenotazione al 349 1019709 (h. 15-16-17) o info@storiedipiazza.it.
Le Residenze d’artista saranno attivate invece in bassa Valle Cervo tra Sagliano Micca-Frazione Falletti, paesino idoneo per fare lavori di concentrazione e di immersione nella natura e Miagliano, che ospiterà gli allievi con i suoi spazi del Lanificio, dell’EcoTeatro, del Villaggio Operaio, della roggia, dell’archeologia industriale e le bellezze naturali del torrente e del bosco. Incontro aperto con la danza e le arti performative per giovani e meno giovani quello del 21 e 22 agosto con una ricerca speciale dedicata alla diversità e condotta dal ballerino performer Matteo Marchesi. Mentre nel weekend successivo il 27-28-29 agosto Fabio Banfo esplorerà i tradimenti attraverso lo studio di un classico del teatro, l’Otello.

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