BI24_2010/20_DALLA REGIONE PIEMONTE/2. Rossi e Valle, Pd: “Liste d’attesa: per la Giunta Cirio, la soluzione a tutto sono i gruppi di lavoro”

_Domenico Rossi e Daniele Valle (Consiglieri regionali Pd)
Un nuovo gruppo di lavoro varato dalla Giunta Cirio, questa volta sulle liste d’attesa. Ci auguriamo possa contribuire in tempi rapidissimi a mettere in campo soluzioni per superare quello che oramai è diventato un problema enorme per i cittadini, che devono sopportare attese eccessive o essere dirottati a centinaia di chilometri lontani da casa per avere una visita. Senza considerare quanti, tantissimi, anche a costo di sacrifici, hanno ormai rinunciato a farsi curare dal SSN e si sono rivolti al privato.
Qualche dubbio ci viene sulla base di quanto accaduto con alcuni dei gruppi precedenti. Il gruppo Fazio sulla riforma della medicina territoriale, quello Monchiero sulla riforma della rete ospedaliera e quello di Carosso sulle riaperture, istituti a aprile 2020, non si ritrovano da mesi. Il gruppo Fazio ha elaborato una “traccia di lavoro” (sic!) che dovrebbe guidare il gruppo sul piano sociosanitario istituito in quarta commissione, che a sua volta non si è mai ritrovato. Il gruppo Monchiero non si è più ritrovato dopo aver determinato la distribuzione dei posti c.d. Arcuri a luglio 2020.
Tutti questi gruppi sono i benvenuti, ma devono avere tempi e modalità di lavoro certe. Diversamente rischiano di diventare la modalità del Presidente Cirio di bypassare assessorato e commissione e buttare la palla in tribuna senza affrontare mai nessun problema davvero. Il governo nazionale ha stanziato 35 milioni di euro per il recupero delle liste d’attesa nell’estate del 2020: 32 di questi aspettano ancora di essere spesi dalla giunta piemontese che, evidentemente, ha altre priorità.

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