BI24_2010/20_IN POCHE PAROLE. Felice Vecchione: “Dall’Italia alla Germania: i danni del maltempo e delle mancate manutenzioni…”

_Felice Antonio Vecchione
In Italia da decenni non si fa manutenzione, si distrugge tutto, si fa un ponte di legno e non lo si vernicia, vanno giù le frane e non si sostituiscono i ‘guard rail’ spariti, si cementifica tutto e via dicendo. Non oso però pensare come siano messi gli altri Stati, al di là delle apparenze. Prima di arrivare in Germania, il maltempo ha colpito il Piemonte, specialmente quello alto, vicino alla Svizzera. Un paio di fiumi, specialmente uno grosso, sono esondati in alcuni punti, combinando qualche disastro. Ma nessun morto, nessuna distruzione radicale, niente in confronto ad altri Paesi.
Vuoi per il ciclo naturale delle cose, vuoi per l’inquinamento e la cementificazioni, per anni ci sono state temperature strane e strani fatti. Quest’anno grazie al Covid meno. Sono tornati il tempo con tanta neve, 4 stagioni, cielo turchese ecc. Ora si sta ritornando al solito schifo, poiché le strade sono una coda infinita. Si continua a costruire ovunque, (senza senso viste le abitazioni vuote ed in rovina di cui siamo pieni) persino sui e dentro i fiumi, sui vulcani, sotto le montagne franose. Ma fiumi e laghi riprendono sempre i loro spazi, prima o poi, e le stagioni, le temperature, le piogge sono a ciclo. Impareremo mai?

I commenti sono chiusi.