BI24_2010/20_IN POCHE PAROLE. Felice Vecchione: “I 5Stelle e quelle elezioni che avrebbero perso… uscendone come vincitori morali”

_Felice Antonio Vecchione
Lo abbiamo detto e ripetuto centinaia di volte: i 5stelle avrebbero dovuto in prima persona portare l’Italia al voto, ne sarebbero usciti ridimensionati fortemente ma vincitori morali. I capi. i sottocapi, il comico più che pensare al paese ed alla loro vita futura, hanno stimato più importante le poltrone, gli stipendi parlamentari, si sono sottomessi al partito di Bibbiano e si sono fatti scoppiare le scatolette di tonno in mano.
Non è convenuto a nessuno, neppure al decrepito e sbandato PD che forse aveva sperato di rifarsi il lifting col cambio di segretario ed oggi col portare avanti una battaglia contro i principi della morale cattolica con il ddl Zan. Se rinsavissero subito, forse ci sarebbe il tempo e lo spazio per mandare il popolo alle urne, si eviterebbero agli italiani spettacoli indecenti di meschinità parlamentare e si scioglierebbero nodi che sicuramente il nuovo Pdr sarà costretto a mettere mano. La durata della legislatura fino al 2023 è una chimera, un sogno irrealizzabile in un parlamento dove non esistono nel caos pd/5s due parlamentari con le stesse idee o con la stessa visione politica.

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