BI24_2010/20_DALLA REGIONE PIEMONTE. Stecco, Lega: “L’infermiere di famiglia e di comunità, passo avanti verso un’assistenza sanitaria più sostenibile”

La buona Sanità a guida Lega, con il nostro assessore Luigi Icardi, ha formalizzato l’istituzione dell’infermiere di famiglia e di comunità. Una nuova figura professionale che migliorerà le prestazioni sanitarie, l’integrazione territorio-ospedale-territorio, ridurrà gli accessi impropri al pronto soccorso e garantirà attività di prevenzione e promozione della salute e percorsi di presa in carico della cronicità.
“Con l’approvazione di queste linee guida – commenta il presidente della commissione Sanità, il consigliere del gruppo Lega Salvini Piemonte Alessandro Stecco – la Regione Piemonte ha messo un altro importante tassello per il miglioramento della sanità territoriale. L’infermiere di famiglia sarà una figura fondamentale per garantire una corretta integrazione tra ospedale e territorio, per seguire e monitorare costantemente i pazienti e ridurre gli accessi impropri al Pronto Soccorso”.
“Questa figura – aggiunge il professor Stecco – opererà sia in ambito distrettuale sia in ambito famigliare, con l’obiettivo di effettuare interventi mirati e puntuali che evitino che il paziente abbia bisogno di un ricovero in una struttura, sino all’ambito comunitario, dove si integrerà con gli altri professionisti per garantire un’efficace assistenza. In definitiva, un altro grande passo verso una medicina territoriale sempre migliore; un passo che io stesso ho sempre ritenuto necessario, come ho anche recentemente ribadito in un congresso organizzato dalla Federazione nazionale Ordini professioni infermieristiche”.

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