BI24_2010/20_DALL’OSPEDALE. Sanità di prossimità, a Cossato apre l’Ambulatorio di Diagnostica vascolare non invasiva

Prosegue la riorganizzazione e la riqualificazione delle attività territoriali e di prossimità dell’Asl di Biella. Un percorso, quello di rilancio del territorio, condiviso tra l’Azienda e l’amministrazione del sindaco di Cossato Enrico Moggio. In particolare infatti per quanto riguarda la Casa della Salute cossatese in via Pier Maffei 59, in un’ottica di sempre maggior vicinanza all’utenza e di implementazione dei servizi. Dopo l’Ambulatorio di Oncogeriatria e il Centro di Psicotraumatologia e Consulenza Psicologica presentati proprio nelle scorse settimane, dal 9 luglio nella struttura cittadina sarà attivato l’Ambulatorio di Diagnostica vascolare non invasiva, che anticiperà quello di Nefrologia e di disassuefazione dal fumo, che a loro volta verranno a breve definiti e comunicati assieme a un percorso di prevenzione attraverso l’alimentazione e i corretti stili di vita che sarà attuato congiuntamente al Comune. L’attività del centro dialisi (conosciuto come Cal, Centro di Assistenza Limitata) invece continuerà all’Ospedale Degli Infermi, dove verrà garantita la miglior assistenza possibile ai pazienti dializzati grazie a locali attrezzati all’avanguardia.
_La Chirurgia Vascolare arriva a Cossato
Il rafforzamento delle attività territoriali e di prossimità dell’Asl di Biella si amplierà ulteriormente grazie all’Ambulatorio di Diagnostica vascolare non invasiva, coordinato dal dottor Enzo Forliti, Direttore della Struttura Complessa Chirurgia Vascolare ed Endovascolare dell’Ospedale. Si tratta di una “prima volta” all’interno della Casa della Salute di Cossato per questa specialità, che sarà erogata nei locali del secondo piano già utilizzati dal servizio di Radiologia. Per l’utenza sarà perciò possibile eseguire ecodoppler, ecocolordoppler tronchi sovraortici (Tsa), ecocolordoppler degli arti superiori e inferiori sia arterioso che venoso, ecodoppler aorto-iliaco e del distretto iliaco-cavale. Le prenotazioni di queste prestazioni potranno essere effettuate tramite Cup Regionale (Centro Unificato di Prenotazione) al numero 800.000.500, Cup Aziendali Territoriali e farmacie. «L’apertura dell’Ambulatorio di Diagnostica vascolare non invasiva sarà utile per avvicinarsi alle esigenze dei cittadini e portare ulteriori servizi sul territorio, permettendo così all’utenza di accedervi sempre più agevolmente – commenta Forliti – In questo modo vogliamo anche sottolineare l’importanza dello screening vascolare, soprattutto dopo le difficoltà nel condurre quest’attività di prevenzione a causa delle difficoltà dovute all’emergenza pandemica, contrastando così l’insorgenza di determinate patologie specifiche come le ischemie critiche».
Un altro tassello, quello della Chirurgia Vascolare, che va ad aggiungersi agli altri recentemente attivati nella Casa della Salute, ovvero l’Ambulatorio di Oncogeriatria e il Centro di Psicotraumatologia e Consulenza Psicologica, che presto saranno affiancati anche da un Ambulatorio Nefrologico, per andare sempre più incontro alle necessità dell’utenza e alla presa in carico delle fragilità. Con l’amministrazione del sindaco Moggio inoltre è stato concordato di pianificare un’iniziativa legata alla promozione dei corretti stili di vita come forma primaria di benessere e l’attivazione di un ambulatorio dedicato al contrasto del fumo, per uno sviluppo della medicina primaria che vada dalla prevenzione alla presa in carico della fragilità.
_Un nuovo e avanzato centro dialisi
Nell’ambito della discussione per la ridefinizione dell’assistenza territoriale e di prossimità dei pazienti, l’attività prima svolta come Cal a Cossato proseguirà nel reparto di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale dell’Asl di Biella, nella nuova sala Indaco, entrata in funzione nel mese di maggio. Uno spazio maggiormente fruibile dall’utenza, innanzitutto da un punto di vista tecnologico e di sicurezza, oltre che prettamente estetico. I pazienti seguiti a Cossato erano diciassette, la maggior parte anziani con una situazione di salute precaria, per i quali già da tempo erano previsti accessi ospedalieri ripetuti. Per questi utenti sarà naturalmente garantito il trasporto gratuito in ambulanza per la dialisi o il rimborso chilometrico per chi invece raggiungerà la struttura coi propri mezzi. Laddove possibile sarà inoltre intensificato il servizio di dialisi a domicilio.
«La sala Indaco è dotata di strumenti all’avanguardia, a partire dai sei posti letto – spiegano Salvatore Martino Colombano Sacco, Direttore del reparto Nefrologia e Dialisi, e Cristina Bonfatti, Coordinatore infermieristico – Parliamo di un ambiente confortevole dal punto di vista della vivibilità e della sicurezza, con la presenza costante di un nefrologo e altri specialisti, visto che parliamo di un vero “centro nel centro” nei nostri spazi. Senza dimenticare che molti assistiti si recano già abitualmente in Ospedale per altre prestazioni non erogabili in un’altra struttura. Comfort e maggiore sicurezza a tutela del paziente sono i vantaggi di questa nuova sala».

I commenti sono chiusi.