BI24_2010/20_DALL’OSPEDALE. La Biblioteca Virtuale per la Salute: uno strumento di supporto all’attività degli Operatori della Sanità piemontese

La Biblioteca Virtuale per la Salute – Piemonte nasce nel 2009 per volontà della Regione Piemonte ed è annoverata fra le attività ordinarie della Direzione Sanità dell’Assessorato alla Salute. La Deliberazione Regionale n. 57-4531 del 29 dicembre 2016 ne conferisce la supervisione a livello regionale al Settore Assistenza sanitaria e socio-sanitaria territoriale. La sua gestione è quindi assegnata all’Asl di Biella. Per la qualità dei servizi offerti rappresenta un’eccellenza nella realtà italiana.
La BVS-P offre risorse bibliografiche qualificate ai professionisti delle Aziende Sanitarie regionali e di Arpa (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente), per consentire loro di ricercare progressi e significati nella letteratura scientifica, sui temi della salute e dell’ambiente. Inoltre, si propone di promuovere la medicina basata sulle evidenze e di contribuire alla formazione nel campo della ricerca bibliografica e della valutazione critica della letteratura scientifica. La BVS-P è una novità, almeno per l’Italia, e riprende spunti offerti dalle poche biblioteche biomediche regionali esistenti, per esempio in Lombardia e nella Provincia Autonoma di Bolzano. L’acquisto delle risorse è centralizzato a livello regionale. Gli operatori della Sanità possono collegarsi gratuitamente alla Biblioteca da qualsiasi postazione dotata di collegamento internet, attraverso un sistema di riconoscimento e autenticazione sul sito della Biblioteca.
La BVS-P nasce per volontà della Regione Piemonte e la sua gestione è stata affidata dal 2017 (DGR prot. n. 57-4531 pubblicata sul BURP n. 3 del 19 gennaio 2017) all’Asl di Biella che, a sua volta, per la gestione operativa si avvale della collaborazione della Fondazione Biblioteca Biomedica Biellese 3BI (www.3bi.info), il cui Presidente è il dottor Carlo Peruselli. L’importanza dei servizi digitali a servizio della Sanità è emersa in modo evidente a causa del Covid e del lockdown, ma già negli ultimi dieci anni la BVS-P ha contribuito a cambiare il modo di aggiornarsi, leggere e cercare informazioni sperimentando nuovi percorsi di acquisizione e condivisione delle risorse bibliografiche, mettendo a disposizione strumenti digitali in modo da accogliere e integrare le esigenze degli operatori sanitari piemontesi.
La BVS-P è orientata prevalentemente alla documentazione scientifica ed è rivolta ai professionisti che hanno necessità di documentarsi o di aggiornare il proprio bagaglio di conoscenze professionali. È anche una Biblioteca di ricerca, indirizzata a chi intenda coltivare alcuni settori di studio. Si tratta di un progetto complementare rispetto alle biblioteche universitarie. La BVS-P si rivolge all’intera comunità degli operatori della sanità piemontese: personale sanitario, amministrativo, tecnico. Possono iscriversi dipendenti delle Aziende Sanitarie regionali, ma anche personale convenzionato, specialisti ambulatoriali, Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta, oltre al personale di Arpa.
Come previsto dal Protocollo in vigore fra Regione Piemonte e Università, anche gli studenti dei Corsi di Laurea delle Professioni sanitarie tirocinanti presso le Aziende Sanitarie piemontesi possono accedere a risorse offerte dalla Biblioteca Virtuale. Nella collezione digitale convivono e si integrano tra loro periodici, testi digitali, banche dati e informazioni, selezionate sulla base di criteri particolarmente selettivi. Il corpus di risorse acquisite in abbonamento risponde a criteri di qualità, completezza, economicità.
Le attività di informazione bibliografica, assistenza e orientamento, svolte con competenza e in tempi brevi, rappresenteranno il suo “stile di servizio”, come è riconosciuto dai numerosi utenti, che sono ora circa 14.500.
La BVS-P dedica particolare attenzione alla formazione nella ricerca bibliografica, nella selezione e valutazione critica dei contenuti. Negli ultimi anni la BVS-P ha contribuito a formare molti operatori sui temi della progettazione e pubblicazione di studi scientifici. RE-BVS (nuova sezione del portale BVS-P) è il Repertorio della ricerca curato dalla Biblioteca Virtuale e documenta l’attività di ricerca degli operatori della Sanità piemontese. Si tratta di uno strumento utile per conoscere gli ambiti di studio dei nostri professionisti, per mettere in contatto gruppi di lavoro e per mappare i contributi di ricerca delle Aziende Sanitarie Piemontesi. La BVS-P è in contatto e collabora con tutte le biblioteche biomediche regionali, con l’Associazione dei Documentalisti Biomedici Italiani (GIDIF), con il Gruppo Italiano Data Manager – Coordinatori di Ricerca Clinica (GIDM), con l’Associazione Italiana Bibliotecari (AIB) e partecipa alla formazione dei Medici di Medicina Generale. Nella BVS-P intervengono professionisti specialisti della documentazione scientifica e della formazione e la Direzione è affidata alla dottoressa Patrizia Brigoni. Il Gruppo opera sia presso la Direzione Sanità dell’Assessorato alla Salute sia presso l’Ospedale Degli Infermi di Biella.
Il Referente della BVS-P per l’Asl di Biella è il dottor Vincenzo Alastra, Responsabile della SS Formazione e Sviluppo delle Risorse Umane della nostra Asl. Tale Struttura partecipa fattivamente al coordinamento dei servizi di Formazione della Biblioteca Virtuale ed è responsabile dell’attività amministrativa di acquisizione centralizzata di riviste, libri e banche dati. Nella Biblioteca dell’Ospedale degli Infermi sono impegnati la dottoressa Roberta Maoret (Coordinatrice) e il dottor Leonardo Jon Scotta. La Fondazione 3BI, oltre a fornire un apporto fondamentale nella gestione della Biblioteca Virtuale, offre il suo impegno a supporto dell’Asl di Biella garantendo a tutti gli Operatori Sanitari del territorio biellese servizi personalizzati di sostegno alla ricerca bibliografica e all’attività scientifica dei gruppi di lavoro presenti nell’Azienda.

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