BI24_2010/20_DALLA REGIONE PIEMONTE/2. Gallo e Furia, Pd: “Stellantis: il presidente Cirio evita il confronto e vuole giocare da solo”

Cirio annuncia sugli organi di informazione che il dossier Stellantis per la gigafactory a Torino è pronto e verrà portato al Presidente Draghi, precisando, altresì che deve essere condiviso da tutti. Una chiara contraddizione: infatti il Presidente Cirio non ha ritenuto opportuno condividere il progetto con il Consiglio regionale e ieri la sua maggioranza ha deciso di rinviare per l’ennesima volta il voto sul progetto di insediamento e su tutti gli ordini del giorno, preferendo affrontare in una riunione dei capigruppo le prossime fasi della sua sanatoria sul gioco d’azzardo per arrivare all’abrogazione di una legge giusta” dichiarano il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Raffaele Gallo e il Segretario regionale del Partito Democratico Paolo Furia.
“Il Presidente Cirio – proseguono gli esponenti dem – continua a chiedere condivisione e collaborazione, ma, nei fatti, agisce autonomamente, evitando di coinvolgere il Consiglio regionale. Ieri si è persa un’occasione: quella di confrontarci e lavorare insieme per sostenere con forza la candidatura di Torino a ospitare la gigafactory di Stellantis. Riteniamo che progetti di ampio respiro come questo debbano avere il sostegno di tutte le forze politiche perché rappresentano una partita cruciale per il rilancio del Piemonte. Cirio, invece, anche in questa occasione, ha preferito giocare da solo, noi comunque siamo a disposizione per il bene del Piemonte”.
“Per essere più credibile quando si rivolge a Draghi – concludono Gallo e Furia – Cirio potrebbe portare in dote l’accordo di tutto il Consiglio regionale. Lo chiediamo con tutta la buona volontà: smettiamo di discutere di gioco d’azzardo – una discussione lunare se si pensa alla quantità di cose importanti che la Regione sta ora trascurando per questa assurda battaglia – e giochiamo in squadra per Stellantis e per gli altri tavoli di interesse comune”.

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