BI24_2010/20_DALLA REGIONE PIEMONTE/1. Preioni e Leone, Lega: “Gap: difendere il gioco lecito ed i lavoratori messi alla gogna dall’ideologia”

È iniziata oggi in Consiglio regionale discussione sul Ddl 144 in difesa del gioco lecito e per il contrasto della ludopatia in Piemonte. “Partiamo oggi con la discussione generale sul provvedimento – ha dichiarato Alberto Preioni, presidente del gruppo Lega Salvini Piemonte – e lavoreremo alacremente per dare voce ai lavoratori del gioco lecito che anche oggi manifestano davanti a Palazzo Lascaris e che sono stati oggetto di mistificazioni e strumentalizzazioni. Voglio subito ricordare ai colleghi del Movimento 5 Stelle che è il gioco legale che finanzia il reddito di cittadinanza e che ogni contribuente sarà chiamato a sopperire a questa contrazione. Ricordo ancora lo studio della Cgia di Mestre, fonte che viene usata dai Ministeri e dai giornali, oltre le parole di Federico Cafiero de Raho, attuale Procuratore nazionale antimafia, che più volte ha affermato che dove non ci sono strutture legali si inserisce ogni sfera dell’illegalità”.
“Mi ritengo un piccolo imprenditore prestato alla politica – ha detto all’emiciclo consiliare il presidente della Terza commissione, il consigliere della Lega Claudio Leone – e come tale mi sono presentato in piazza Castello, ad ascoltare i lavoratori del gioco lecito, persone che hanno investito denaro e professionalità in questo comparto. I numeri di quella piazza, nei dati di Ires o della Cgia, restano cifre. Ma quelle che oggi vediamo fuori da Palazzo Lascaris sono persone. Imprenditori e lavoratori di un settore lecito che vengono messi alla gogna per pura ideologia. Il gioco lecito viene colpito e con lui il diritto di impresa, mentre l’illecito non tracciato imperversa”. “Stiamo vedendo in aula – ha proseguito il presidente Preioni – una violenza alla democrazia: 900mila emendamenti per distruggere un settore legale è un abominio. La legge che porteremo ai piemontesi è fondata su dati, studi e risponderà davvero alle ludopatie. La Lega è convinta della bontà di questa legge, siamo sicuri che questo testo arriverà al voto positivo perché laddove ci sono le regole si tutela il cittadino”.

I commenti sono chiusi.