BI24_2010/20_DALLA VALLE CERVO/2. Miagliano: il primo laboratorio per giovani attori di “Storie di Piazza”, sarà sulla strega Giovanna Monduro

Hai tra i 15 e i 25 anni e sai recitare, cantare, scrivere, suonare o vuoi imparare a fare riprese video? Storie di Piazza, in collaborazione con altri enti ti offre la possibilità di lavorare a diversi progetti nel corso di questa ricca estate 2021. “Contiamo su di noi” è un progetto di Storie di piazza APS, finanziato da Fondazione CR Biella e rivolto ai giovani che porterà a raccontare storie diverse legate a quattro paesi del Biellese: Miagliano, Ronco Biellese, Muzzano-Bagneri, Magnano, con la direzione artistica di Manuela Tamietti e le riprese di Maurizio Pellegrini. L’obiettivo è quello di parlare delle bellezze dei nostri luoghi attraverso il linguaggio audiovisivo.
Per ogni paese è prevista la realizzazione di un video a scopo promozionale che illustri le peculiarità del luogo a partire dai suoi elementi identitari: storia, tradizioni, personaggi, ambiente naturale e paesaggio, beni architettonici e artistici. Il nostro mondo è il teatro, come sempre Storie di Piazza partirà da lì per sviluppare storie e percorsi creativi: a Miagliano si parlerà della strega Giovanna Monduro e della diversità; a Ronco Biellese si parlerà della terracotta e della manualità; a Muzzano si parlerà del borgo montano di Bagneri e della Madonna del Piumin; a Magnano si parlerà del Ricetto e dell’ambiente naturale della Serra.
Si cercano ragazzi (15-20 per ogni paese) da coinvolgere in un processo creativo che si articolerà in una serie di incontri finalizzati alla costruzione di un breve video nelle sue varie fasi, dalla scrittura al montaggio finale. I video, diffusi attraverso il web e i social, saranno un piccolo biglietto da visita per i paesi coinvolti utile a divulgarne la conoscenza oltre i confini del territorio. Per partecipare ai laboratori gratuiti e al progetto occorre fare richiesta compilando il QUESTIONARIO ON LINE.
Il primo laboratorio sarà a Miagliano. “La strega Giovanna Monduro” è un laboratorio che verrà realizzato da Paola Cereda e Luisa Trompetto nella Residenza d’artista di Storie di Piazza il 25-26 e 27 giugno. Il laboratorio partirà alle 21 del venerdì e terminerà la domenica alle h. 19 con una rappresentazione dedicata alle vicende di Giovanna Monduro e alle diversità dei giorni nostri.
Il laboratorio sarà con posti limitati ed è parte di un percorso che interseca le attività di Storie di Piazza, Amici della lana, Associazione Asai di Torino, con il sostegno di Fondazione CR Biella e altre realtà. Il progetto porterà alla realizzazione di una performance aperta tra teatro e musica lungo il canale Poma alle h. 17 del 27 giugno. L’attività è aperta ai giovani e si articola in una tre giorni intensivi, durante i quali i partecipanti al laboratorio lavoreranno sulla storia di Giovanna, detta “la masca di Miagliano”, località nella quale nacque per poi trasferirsi a Salussola, dopo il matrimonio con Antoniotto Monduro. Denunciata da una cognata, nel 1470 venne accusata della morte di un bambino e bruciata l’anno successivo, dopo un sommario processo.
I partecipanti costruiranno e metteranno in scena un testo che porta in parallelo le false accuse di ieri e le fake news di oggi, i processi di un tempo e quelli che compiano sulle bacheche nostri social. Quali conseguenze nella vita di persone che, ingiustamente accusate, si ritrovano pubblicamente condannate, senza possibilità di replica e difesa? Conduce il laboratorio Paola Cereda dell’associazione ASAI. Scrittrice ed esperta di teatro comunitario, nel 2002 contribuì al progetto “Percorsi del magico in Piemonte, all’interno del gruppo Psicologi del Paesaggio. La supporta Luisa Trompetto, educ-attrice, già Giovanna Monduro nello spettacolo Il paese delle streghe realizzato da Storie di Piazza.
Per poter partecipare al primo laboratorio sulla strega occorre: compilare il questionario on line; selezionare e portare una o più storie di cronaca o personali che parlino di diversità, processi mediatici e conseguenze per i soggetti coinvolti; selezionare e portare una più canzoni che rappresentino (anche in parte o in modo figurativo) la storia di cronaca o personale che si vuole condividere con il gruppo.
Seguiranno laboratorio teatrali e video su: “La creta e la manualità” con Francesco Logoteta per Ronco Biellese; sulla “Madonna del Piumin” in collaborazione con Amici di Bagneri per Muzzano, con Oriana Minnicino e Davide Ingannamorte; e sulla diversità con Matteo Marchesi, Laboratorio video con Maurizio Pellegrini, Laboratorio espressivo con Manuela Tamietti. Le date dei laboratori e delle possibili performance verranno fornite direttamente ai partecipanti. Il primo incontro di persona per conoscersi e definire spazi, modalità e luoghi è previsto per il 18 giugno a Miagliano. Informazioni scrivendo a iscrizioni@storiedipiazza.it www.storiedipiazza.it.

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