BI24_2010/20_LA CULTURA RIPARTE. Cossato: da domenica sei giugno, riapre l’Ecomuseo del Cossatese e delle Baragge. Orari e iniziative

Dopo la pausa invernale e la sospensione delle attività imposta dall’emergenza epidemiologica, l’Ecomuseo del Cossatese e delle Baragge, sito a Cossato in frazione Castellengo, riapre domenica sei giugno, con orario dalle ore 14.30 alle ore 18,30, e proseguirà con le aperture domenicali per tutto il periodo estivo. Nell’ambito del progetto “Rete Museale Biellese 2021” che coinvolge 45 differenti realtà museali del territorio biellese, L’Ecomuseo sarà aperto tutte le domeniche, con ingresso gratuito, da domenica 6 giugno a domenica 26 settembre 2021, con orario 14.30 – 18.30. Gli operatori Alice Berto e Davide Superbo accoglieranno i visitatori e li guideranno alla scoperta dell’Ecomuseo e delle realtà circostanti (Castello, Chiesa dei SS. Pietro e Paolo, Parco della Baraggia).
Durante l’apertura il visitatore potrà effettuare la visita guidata gratuita della struttura che
comprende: la sala di Cossato: dove i caratteri originali e distintivi della città sono descritti in forma narrativa con l’ausilio di documenti e immagini simbolici ed emblematici; la sala di Castellengo: ricca di documenti storici, immagini, mappe illustranti il sistema feudale modellato e dominato per secoli dai Frichignono. Un lembo di medioevo signorile e contadino che si è conservato in gran parte immutato all’interno del moderno distretto industriale tessile; la sala Carri Agricoli: dove sono esposti, in forma permanente, i mezzi di trasporto in uso nelle campagne biellesi, parte della collezione Bertola, che documentano e raccontano aspetti illuminanti della civiltà rurale locale; la sala espositiva: dove vengono proposte mostre a tema con materiali riguardanti la vita agreste, appartenenti alla collezione Bertola, nell’ottica di un approfondimento sulla civiltà rurale e sulla storia culturale e sociale dell’area cossatese e biellese.
Durante l’apertura, oltre alla visita guidata della struttura, verranno proposte una serie di attività in collaborazione con le altre realtà presenti sul territorio. La visita all’Ecomuseo verrà per esempio arricchita con la visita al Centro Visita del Parco naturale delle Baragge in collaborazione con l’Ente di Gestione delle aree protette del Ticino e del Lago Maggiore. Verranno organizzate visite guidate alla Chiesa di San Pietro e ai sui splendidi affreschi del De Bosis. Partendo dall’Ecomuseo il visitatore avrà la possibilità di scoprire il Castello di Castellengo, che si configura come l’edificio storicamente più rilevante di tutta l’area. Costruito a partire dal X secolo, il castello subì diverse trasformazioni ed ampliamenti e numerose famiglie si susseguirono nella proprietà; tra queste i Frichignono ne furono proprietari dal Quattrocento alla fine dell’Ottocento.
Nel 1990 gli attuali proprietari ne iniziarono un attento restauro conservativo che ha riaperto l’edificio al pubblico. Nelle cantine del castello ha sede l’azienda vinicola Centovigne. Il Castello è sempre aperto a visite di gruppo o individuali previa prenotazione presso la proprietà. Per info consultare il sito web www.castellengo.it. L’Ecomuseo sarà inoltre sede di iniziative culturali, artistiche, didattiche e di animazione (come mostre, concerti, passeggiate ecologiche, ecc.) organizzate dall’Ecomuseo stesso o in collaborazione con altri enti/associazioni che saranno opportunamente diffuse.

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