BI24_2010/20_DAL CIRCONDARIO. Candelo: Ipab “Clara Vigliani Albertini” e Fondazione Montessori Italia: un connubio che va avanti da 10 anni

La scuola Clara Vigliani Albertini ha una lunga storia: trae le sue origini dal decreto regio di S.M. il Re Vittorio Emanuele II del 12 agosto 1854 in cui l’asilo viene eretto in Ente morale. All’inizio l’asilo ha sede presso i locali dell‘Opera Pia S. Giovanni Battista , in via Matteotti 48. L’asilo Clara Vigliani Albertini prende l’attuale intestazione di “Asilo infantile Clara Vigliani Albertini” a seguito della munifica elargizione di Lire 100.000 in titoli del Debito Pubblico Italiano fatta dall’egregio concittadino dott. Camillo Vigliani per onorare la memoria della compianta consorte sig.ra Clara Vigliani Albertini.
I mezzi per la realizzazione e il mantenimento dell’asilo infantile pervennero all’inizio dal Comune di Candelo, dall’opera pia S. Giovanni Battista, dalla Congregazione di Carità e dalla chiesa comune di S. Maria Maggiore. In seguito, dai lasciti e dalle offerte dei benefattori nonché dalle rette dei bambini. Aveva valenza sociale a favore dell’infanzia, soprattutto dei bimbi di famiglie in difficoltà. Alla morte del dott. Camillo Vigliani, la proprietà della Villa Clara di via Marconi n. 34viene destinata all’Ipab per accogliere la scuola per l’infanzia. Nel 1987 l’Amministrazione Comunale di Candelo, dopo aver effettuato vari lavori di ristrutturazione, decide di trasferire l’asilo nei locali di Villa Clara, di proprietà dell’Ipab, in via Marconi n.34, dove è ancora oggi.
Decenni fa occuparsi di infanzia ed educazione equivaleva a gestire scuole per bambini da 3 a 6 anni, le cosiddette scuole materne che ora invece sono chiamate scuole dell’infanzia, ma a partire dagli anni ’70 a queste scuole si sono affiancati i nidi, che ospitano invece bimbi dai 3 ai 36 mesi. E così dieci anni fa l’Ipab “Clara Vigliani Albertini” ha deciso di adottare, in via sperimentale, il metodo Montessori come prassi educativa, rivolgendosi alla Fondazione Montessori Italia e ad Associazionedidee, ente di promozione culturale già attivo sul territorio.
Questa collaborazione tra le parti ha consentito anche di aprire un micronido autorizzato ad ospitare 18 bambini, rendendo l’offerta per le famiglie integrata e maggiormente rispondente alle esigenze organizzative e lavorative odierne. Il Micronido si trova al piano superiore di un bello stabile in stile liberty e gode di tre ampie sale in cui i bambini e le bambine trovano i materiali Montessoriani accanto a quelli dedicati alla motricità, al gioco euristico e alle attività quotidiane, di cura e di riposo.
La “Casa dei Bambini”, termine montessoriano per indicare la scuola dell’infanzia, che nel caso della Vigliani ha il riconoscimento da parte del MIUR di scuola paritaria, occupa invece l’intero piano terra, con tre ampie e luminose aule suddivise per tipologia di attività. La scuola ha anche un ampio giardino per tutti i bambini in cui poter giocare tra gli alberi, sulla collinetta, con l’acqua o nella sabbia.
Frequentano oggi la scuola paritaria per l’infanzia 35 bambini, poiché la scelta dell’ente gestore negli ultimi due anni segnati dalla pandemia, è stata quella di non arrivare alla massima capienza di 45 iscritti. Le attività sono in continuo sviluppo e corrispondono sempre alle esigenze psichiche e all’interesse profondo dei bambini, che con una naturale concentrazione fanno della loro crescita un lavoro gioioso. I bambini possono, all’interno del loro ambiente, dedicarsi ad esercizi manuali per lo sviluppo della coordinazione tra occhio e mano, alla vita pratica, alla matematica, alla geografia, alle scienze naturali e al materiale linguistico, anche di lingua inglese, che viene presentato dalla maestra specializzata e con cui i bambini possono comunicare in lingua.
Oltre all’ispirazione montessoriana, all’interno della scuola è presente un laboratorio per lo sviluppo delle competenze pittoriche infantili che nasce dall’esperienza di Arno Stern: il Closlieu. Una meravigliosa stanza in cui i bambini possono ogni settimana essere stimolati ad apprendere la pittura come un gioco, dipingendo in un ambiente suggestivo con materiali degni di un grande artista. Oggi la Scuola Clara Vigliani Albertini oltre ad accogliere più di 50 famiglie con i loro bambini, garantisce la qualità del servizio grazie a una direttirice, 7 insegnanti e 3 collaboratrici; per un totale di 11 posti di lavoro.
La Scuola “Villa Clara Vigliani Albertini” è una delle poche strutture che nel Biellese risponde al nuovo principio di integrazione tra nido e scuola dell’infanzia per la creazione di un polo 0-6 anni, come previsto dalla nuova legge sul nido e la scuola dell’infanzia entrata in vigore a livello nazionale. L’applicazione del Metodo Montessori, poi, permette di avere la supervisione della Fondazione Montessori Italia e la collaborazione con università e istituti comprensivi di tutta Italia, tanto che la scuola e il nido sono meta di visitatori, gruppi di insegnanti ed educatori interessati alla applicazione del Metodo. Da quattro anni la scuola partecipa ad un progetto Erasmus+ dell’Unione Europea, grazie al quale possono essere presenti in struttura due studentesse dell’Istituto Superiore Jorge Manrique di Palencia, in Spagna, che seguono le attività dei bambini e delle maestre partecipando alla quotidianità della vita della scuola con un tirocinio professionalizzante. La loro presenza costituisce uno stimolo anche per i bambini che hanno modo di sentir parlare, in struttura, oltre all’inglese anche una seconda lingua europea ricca di storia e futuro come lo spagnolo.
Lo scorso anno scolastico non potendo garantire il progetto all’interno della struttura a causa della chiusura dovuta alla pandemia, il progetto è stato portato avanti a distanza con una formazione rivolta al personale educativo spagnolo tenuto da due insegnanti di Villa Clara. In questo modo abbiamo garantito uno scambio non solo di intenti ma anche di buone pratiche con l’Università di Valladolid.
La soddisfazione delle famiglie sospinge il passaparola che porta molte persone a visitare la scuola in occasione delle tante giornate a porte aperte in cui, in collaborazione con l’Ipab “Clara Vigliani Albertini”si provvede a diffondere sul territorio la conoscenza dell’operato delle maestre e della direttrice che svolgono il proprio lavoro con passione e competenza. Il Presidente della Fondazione Montessori Italia, dott. Quinto Battista Borghi, nella sua ultima visita alla struttura il passato Aprile, accompagnando dei visitatori che volevano vedere da vicino il funzionamento di una struttura educativa a metodo ha avuto occasione di dichiarare: “Da quest’anno la scuola diventerà un centro di formazione permanente per le maestre iscritti ai corsi di specializzazione per ottenere il diploma montessoriano, sia per l’ottimo lavoro pedagogico e didattico che vi viene svolto con i bambini trasformando la scuola in un ente modello per l’applicazione del metodo, sia perché il personale docente è in grado di trasferire eccellentemente le proprie conoscenze alle osservatrici e alle maestre in formazione. E anche il rapporto con l’Ipab è stato sempre improntato alla massima collaborazione reciproca, impegnandoci per raggiungere assieme i risultati che oggi sono sotto gli occhi di tutti”.

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