BI24_2010/20_DALL’OSPEDALE. Anche l’Asl di Biella ha celebrato, ieri, la Giornata Internazionale della Medicina di Emergenza e Urgenza 2021

Anche l’Asl di Biella ha celebrato, ieri, la Giornata Internazionale della Medicina di Emergenza e Urgenza 2021 «Noi siamo sempre qui per voi», dice Aldo Tua, direttore della Struttura Complessa di Medicina e Chirurgia d’Urgenza e Accettazione dell’Ospedale. Il 27 maggio in Italia e nel mondo si celebra la Giornata Internazionale della Medicina di Emergenza e Urgenza (Emergency Medicine Day-EMDay), iniziativa nata grazie alla Società Europea in Medicina di Emergenza (EuSEM). L’appuntamento promosso dalla Società Italiana della medicina di emergenza#urgenza (Simeu) si rivolge a cittadini e istituzioni per promuovere la coscienza dell’importanza di servizi di Emergenza e Urgenza competenti e ben organizzati, del loro utilizzo consapevole e del grande valore che essi hanno in termini di riduzione della morbilità e della mortalità in casi di situazioni sanitarie di emergenza. Aspetto emerso chiaramente negli ultimi mesi con l’emergenza Covid. Il tema dell’EMday 2021 è “We are always there for you” per rimarcare, nella versione italiana, come i Pronto Soccorso non chiudano mai, garantendo grazie agli operatori, un supporto indispensabile ai territori e alla cittadinanza anche come avvenuto nei periodi più duri della pandemia.
Oggi quindi anche l’Azienda Sanitaria Locale di Biella promuove l’EMDay, in un’ottica di sensibilizzazione territoriale. All’interno dell’Ospedale dell’Asl di Biella sono stati affissi alcuni manifesti nell’atrio, nei pressi delle aree ambulatoriali e nei locali del Pronto Soccorso. Per quanto riguarda l’Ospedale dell’Asl di Biella, nel primo quadrimestre del 2021 (periodo gennaio#aprile) gli accessi al Pronto Soccorso sono stati 13.124. Gli accessi sono stati 243 con codice Bianco (non critico), 8.497 con codice Verde (poco critico), 3.959 con codice Giallo (mediamente critico) e 425 con codice Rosso (molto critico). Rimanendo solo agli ultimi giorni, lunedì 24 maggio gli accessi sono stati 130, mentre martedì 25 maggio i passaggi sono stati 144. Un’attività che richiede quindi organizzazione e funzionalità della struttura, in un momento particolarmente delicato come quello dettato dalla pandemia. L’attività di Pronto Soccorso in tutto tale arco temporale infatti ha richiesto un impegno di risorse aggiuntive, raddoppiando il personale per gestire percorsi separati sporco/pulito in riferimento all’emergenza Covid.
I ricoveri all’Ospedale dell’Asl di Biella nel primo quadrimestre del 2021 sono stati 4.490 (1.540 nel Dipartimento di Chirurgia, 2.005 nel Dipartimento di Medicina e Urgenza, 114 nel Dipartimento Interaziendale Salute Mentale e 831 nel Dipartimento Materno Infantile); di questi, nel periodo 1° gennaio-7 maggio, 478 sono riconducibili a pazienti Covid, di cui 54 in area Semintensiva e Rianimazione. Aldo Tua, direttore della Struttura Complessa di Medicina e Chirurgia d’Urgenza e Accettazione dell’Asl di Biella, commenta l’importanza della giornata dicendo che «il tema dell’EMday 2021 è “We are always there for you” e sicuramente in quest’ultimo periodo, caratterizzato dall’evento pandemico, questa nostra peculiarità nonché mission di esserci sempre, ogni giorno, in ogni momento e quindi in
ogni contesto lavorativo è stata particolarmente evidente e percepita da tutti. I servizi di Emergenza di tutta Italia, come anche negli altri Paesi, hanno dovuto e saputo riorganizzarsi plasmando i loro spazi ed esaltando la capacità di duttilità e resilienza degli operatori che abitualmente prestano servizio, per rendere i percorsi di diagnosi e di cura e l’accesso dei pazienti in Ospedale il quanto più possibile sicuro, garantendo trattamenti adeguati e tempestivi per tutte le patologie.
La giornata vuole rinforzare l’orgoglio di tutti noi che abbiamo scelto di fare questo lavoro, nonché essere un ringraziamento importante nei confronti di chi, lavorando in prima linea, ha più pagato in termini di fatica, impegno, stress emotivo legato alla preoccupazione di ammalarsi o di far ammalare i propri cari al domicilio e rinuncia al poco tempo libero. Mai come in questo periodo c’è stata una risposta incondizionata a mettere il bene dei nostri pazienti di fronte alle nostre esigenze personali. Noi siamo sempre qui per voi, anche quando siamo stanchi, anche quando non riusciamo a essere completamente disponibili, anche quando, purtroppo, sbagliamo in quanto non siamo infallibili, ma vi garantiamo due cose: la massima passione per quello che facciamo e il costante impegno a migliorarci».

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