BI24_2010/20_DAL CIRCONDARIO. Gaglianico: consiglio comunale con decisioni in merito alle richieste di Seab e con la scelta di restare a Tarip

Si è tenuta nella serata di mercoledì 26 maggio la seduta del Consiglio Comunale a porte chiuse ma con i consiglieri in presenza, garantendo tutte le misure di sicurezza per il contenimento del Coronavirus, con 7 punti all’ordine del giorno. Il Consiglio si è aperto con la mozione presentata dal gruppo “SiAmo Gaglianico” relativa ai progetti di lavoro socialmente utile riferito ai percettori del Reddito di Cittadinanza; risponde l’assessore Alma Memic facendo presente che il Comune già da tempo si è attivato per la creazione di diversi progetti per i lavori socialmente utile, riscontrando però la difficoltà di trovare soggetti idonei per svolgere queste attività, con 10 voti a favore 3 voti contrari la mozione viene respinta.
Al punto 2 vi è stata l’approvazione dei verbali della seduta precedente, mentre al punto 3 è stata approvata all’unanimità la convenzione tra i comuni di Gaglianico, Quaregna Cerreto, Tollegno e Valdengo per la gestione in forma associata del servizio di segreteria comunale, nella persona della Dott.ssa D’Agostino Maria Antonietta. Al punto successivo è stato approvato con 10 voti a favore e 3 voti contrari il regolamento per l’applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria e del canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate, prima di questa votazione è statorespinto un emendamento allo stesso regolamento.
Al punto 5 con con 10 voti a favore e 2 astenuti, è stata approvata una variazione al bilancio che riguardava sostanzialmente spese di personale (relative soprattutto l’Asilo Nido) e il contributo alle famiglie per i centri estivi, con una diminuzione dei costi dovute ai per la convenzione di segreteria comunale e una maggior entrata dovuta ai rimborsi per la convenzione dell’Asilo Nido.
Al punto successivo sono state discusse le varie richieste pervenute dalla società SEAB, con all’unanimità è stata approvata la proposta di rimane in TARIP e non passare a TARI puntuale, con 11 voti a favore e 1 astenuto non è stato sottoscritto l’aumento di capitale “pro quota” (di circa 61.500 €) della società SEAB; con 11 voti a favore e 1 astenuto si è votato di non procedere all’accantonamento (di circa 177.889 €) per il ripristino della discarica di Masserano. All’ultimo punto sono stati approvati gli aggiornamenti Piano Intercomunale di Protezione Civile e Regolamento Intercomunale di Protezione Civile C.O.I. di Biella, con voto unanime.

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