BI24_2010/20_DALLA REGIONE PIEMONTE/1. Preioni, Lega: “Con le cooperative di comunità un nuovo strumento per evitare lo spopolamento dei territori fragili”

Il presidente Alberto Preioni, relatore di maggioranza del provvedimento, e i consiglieri del gruppo Lega Salvini Piemonte hanno votato convintamente a favore della proposta di legge per la creazione di cooperative di comunità sui nostri territori.
“Un atto certamente nelle corde della mia storia amministrativa di sindaco di un piccolo comune alpino – ha ricordato il presidente Preioni – che negli anni ha sì sofferto uno spopolamento, ma che ha anche messo in campo le contromisure necessarie perché si potesse continuare a vivere sulle nostre montagne. Penso alle case a un euro o all’istituzione di un’unica associazione fondiaria per riunire tutti i piccoli appezzamenti e darli in gestione agli agricoltori, sono per fare due esempi. In questo senso, le cooperative di comunità nascono proprio per trattenere i giovani sui nostri territori e aiutare economie deboli che altrimenti non ce la farebbero. Il modello è quello del comune di Succiso, sull’Appenino tosco-emiliano, dove è stato introdotto un approccio multifunzionale dove tutti i componenti della comunità fanno la propria parte, gestendo un albergo diffuso e fornendo servizi turistici per la stagione invernale e per quella estiva. Sono certo che questa proposta di legge vada in questa direzione, perché l’unico antidoto allo spopolamento dei nostri territori marginali è appunto quello di creare occasioni di lavoro e di ricchezza rivolgendosi a un turismo sempre più slow, attento all’enogastronomia, alla cultura e alle tradizioni. Oggi andiamo a creare un contenitore normativo che possa aiutare e finanziare queste realtà, anche seguendo l’esempio di quanto già avviene in Svizzera, in Tirolo o in Valle d’Aosta. E vogliamo che i benefici delle cooperative di comunità ricadano in primis sulle famiglie residenti che decidono di vivere la montagna e gli altri territori fragili, così come richiesto negli emendamenti che abbiamo presentato perché i nostri borghi possano tornare a fiorire”.

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