BI24_2010/20_DAL CAPOLUOGO/2. Museo del Territorio: un incredibile viaggio virtuale nel tempo, alla scoperta di Van Gogh e Monet

Vedi, senti, vivi i luoghi che hanno ispirato i due giganti della pittura più amati di sempre. Grazie alla tecnologia VR il visitatore sarà immerso a 360 gradi nei paesaggi, nei colori e nelle atmosfere di Arles e Giverny, come se stesse vivendo all’interno del quadro. La mostra, prodotta e distribuita a livello internazionale da Next Exhibition srl, è realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e con il Patrocinio della Città di Biella. L’esperienza, per la prima volta in Piemonte, è totalizzante: il visitatore viene preso per mano e guidato in un percorso culturale tra reale e virtuale alla ricerca di emozioni nuove e delicate, aprendo la mente verso sensazioni mai provate prima: colori, impressioni, sentimenti. La mostra, ospitata al primo piano del Museo del Territorio, è divisa in quattro sezioni.
Il percorso inizia con l’incontro con i due artisti nell’area VR dove, con il supporto dell’oculus Quest 2, strumento di ultimissima generazione per il mondo virtuale, il pubblico vivrà in prima persona il racconto degli scenari che hanno ispirato l’arte di Van Gogh e Monet. Il visitatore vive una tipica di Van Gogh, dall’alba al tramonto, nel villaggio francese di Arles. Dal risveglio nella camera da letto (La camera da letto di Van Gogh), il camminare per le scale, la scoperta della casa dall’esterno (La Casa Bianca), l’avanzamento nei campi con l’incontro delle contadine (La Siesta), l’arrivo nel Campo di grano con i corvi e poi Un campo di grano con cipressi dove un effetto di velocità indica che la fine della giornata sta arrivando e la transizione a La Notte Stellata inizia, prima che finisca definitivamente il giorno con la pittura notturna sul lungomare (Notte stellata sul Rodano) e il ritorno alla camera da letto (La camera da letto di Van Gogh).
Con Monet si parte dal suo studio, per vedere in sequenza gli scenari e i colori che lo hanno maggiormente emozionato: dal rosso vibrante de I papaveri al giallo de I covoni, dal paesaggio innevato de La Gazza al guizzo dell’acqua del Tamigi di Parlamento, al tramonto. Gli scorci di Bordighera e il tocco leggero de Le Ninfee fino alla stazione, tema ricorrente nei quadri dell’Artista.

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