BI24_2010/20_VOCI DA ROMA/1. Gilberto Pichetto: “Spid: risolvere i problemi di accesso per gli italiani all’estero e creare un percorso per gli imprenditori”

_Gilberto Pichetto (Viceministro Mise)
I cittadini italiani all’estero, i professionisti, così come le imprese che si trovano fuori dalla nostra nazione per lavoro, stanno riscontrando difficoltà tecniche e burocratiche legate all’identità Digitale, diventata dal 1 marzo 2021 lo strumento obbligatorio per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione. Sulla base delle deleghe a me concesse su imprese e pmi, mi impegnerò personalmente, sin da subito, a creare un percorso risolutivo a sostegno dei nostri imprenditori. Più in particolare, bisogna porre l’accento sulle reali difficoltà dei professionisti italiani all’estero a recarsi presso i siti di poste italiane per il ritiro delle credenziali e il riconoscimento di persona, perché impossibilitati a tornare nei Paesi di residenza in virtù delle restrizioni da lockdown.
Al contempo, inoltre gli stessi cittadini e imprenditori trovano un ostacolo persino a richiedere lo Spid a distanza, attraverso gli Identity provider, dal momento che il sistema per il riconoscimento a distanza non è abilitato all’invio del codice di abilitazione su Sim estere. Su fronti diversi pare si stiano invece risolvendo le difficoltà tecniche riscontrate dagli italiani residenti all’estero iscritti all’Aire ma rientrati in patria: a costoro viene vietato infatti il diritto a ricevere il vaccino anticovid dal momento che hanno perso insieme al tesserino sanitario anche il diritto alle prestazioni sanitarie e ospedaliere nel nostro paese.

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