BI24_2010/20_DAL CAPOLUOGO/2. I consiglieri di maggioranza: “Sostegno alla web tax per tutelare ed aiutare le attività locali colpite dalla crisi covid”

_Ercoli, Colletta, Dantonia, El Attar, Ferrari, Ferrero, Milan, Pasqualini, Topazzo e Zen (Consiglieri Lega)
_Gallello, Neggia e Vignola (Consiglieri Lista Corradino)
_Caldesi, Biassoli, Paraggio e Speziga (Consiglieri fratelli d’Italia)
_Perini e Maiolatesi (Consiglieri Forza Italia)

Preso atto che l’impatto della pandemia da Covid-19 ha imposto alle autorità governative nazionali e regionali di adottare provvedimenti e misure restrittive che hanno comportato un notevole detrimento del fatturato e, in alcuni casi, la chiusura di attività ed esercizi commerciali. Premesso che seppur queste limitazioni erano e sono tuttora dettate dall’ottica del “bene collettivo” hanno influenzato in modo molto pesante il concetto di vita “normale e sociale” a cui eravamo abituati, obbligandoci a modificare, oltre la nostra routine e le nostre attività quotidiane, anche la modalità degli acquisti e della fruizione degli spazi delle attività di aggregazione sociale.
Considerato che tali azioni hanno portato a colpire pesantemente vari settori economici e imprenditoriali quali le attività di somministrazione e ristorazione, il turismo, l’artigianato, altre numerose attività e soprattutto un settore fragile quale il commercio di prossimità, già colpito da una crisi che avanza ininterrottamente oramai dal 2008, e che si è trovato a dover competere con la vendita online delle grandi catene oltre che dei colossi dell’e-commerce.
Rilevato che la grande disparità del carico fiscale applicata dallo Stato italiano a tutto il settore produttivo, industriale, commerciale rispetto a ciò di cui possono usufruire questi colossi della vendita online provoca: una concorrenza sbilanciata tra le attività e le imprese nazionali e i suddetti giganti dell’e-commerce e le multinazionali; l’inevitabile e drastica penalizzazione delle attività italiane con la probabile chiusura di tantissime
piccole e medie realtà nazionali che rappresentano il vero tessuto produttivo del nostro Paese.
Tenuto conto che la data la situazione molto difficile che stanno vivendo le nostre aziende, la Regione Piemonte ha presentato una proposta di legge al Parlamento, consistente nella modifica della legge 145/2018 (Legge di Bilancio 2019) istitutiva della c.d. Digital Tax (o Web Tax) al 3%, prevedendone un innalzamento al 15%, oltre che l’introduzione di una aliquota straordinaria del 30% per i ricavi derivanti da tutte le transazioni commerciali digitali realizzati durante il periodo di emergenza, a causa dell’eccezionale distorsione del corretto regime di concorrenza commerciale dovuta alle misure di contrasto disposte dal Governo a fronte dell’emergenza da Covid-19.
Tenuto conto inoltre che è prevista l’istituzione di un Fondo, da redistribuire alle Regioni, da utilizzare per ristorare esclusivamente le botteghe artigiane, le micro, piccole e medie imprese operanti in contesto di commercio di vicinato e i titolari delle attività di ristorazione, cioè le attività che sono maggiormente colpite dalle misure restrittive adottate per fronteggiare la diffusione del contagio da Covid-19. Valutato che il governo ha stimato per il 2020 entrate pari a 708 milioni di euro mediante l’aliquota al 3% e con l’aumento dell’aliquota al 15% si preventiva che possano ammontare a circa 2,5 miliardi di euro annui. Considerato inoltre che con questa azione si vuole accorciare la disparità di pressione fiscale tra i grandi colossi dell’e#commerce e il commercio di vicinato e, con la speranza che la crisi economica non sia irreversibile, si vuole dare al nostro Paese la possibilità di poter reagire con le proprie forze, piuttosto che fare affidamento sulle sole risorse europee.
Si invita l’Amministrazione Comunale di Biella: ad esprimere sostegno al percorso intrapreso dalla Regione Piemonte per l’innalzamento della Web Tax, in modo che faccia sentire la propria vicinanza ai lavoratori di un settore fondamentale per il tessuto sociale ed economico non solo della nostra Nazione, ma indispensabile per la vita di ogni singolo paese e comunità; a trasmettere la presente deliberazione, tramite i competenti Uffici Comunali, al Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio; al Presidente del Consiglio Regionale Stefano Allasia; all’Assessore al Commercio della Regione Piemonte Vittoria Poggio; al Presidente dell’Associazione di categoria Ascom e Confcommercio Piemonte Maria Luisa Coppa; al Presidente dell’Associazione di categoria Confesercenti Piemonte Giancarlo Banchieri; ad Ascom Confcommercio Biella; a Confesercenti Biella.

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