BI24_2010/20_DALLA REGIONE PIEMONTE. Gioco d’azzardo: i sindaci biellesi di “Avviso pubblico” sulla legge contro il gioco d’azzardo patologico

_I Sindaci del Coordinamento Provinciale di Avviso Pubblico di Benna, Bioglio, Borriana, Casapinta, Candelo, Mongrando, Muzzano, Occhieppo Superiore, Ponderano, Sandigliano, Verrone, Vigliano
Noi sindaci della rete provinciale di Avviso Pubblico, a distanza di una settimana dall’avvio di una azione tesa alla tutela di quello che riteniamo essere l’interesse superiore della salute e delle legalità, desideriamo aggiornare sullo sviluppo del dibattito in corso relativo alle proposte di modifica della Legge Regionale in tema di contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico. Desideriamo ringraziare quanti, dentro la politica, nelle istituzioni, nelle associazioni, nella Chiesa, nei corpi intermedi e nella comunità hanno condiviso e contribuito a far emergere un bisogno di approfondimento per una rimeditazione comune
sul tema del gioco d’azzardo patologico, dei suoi effetti e sulle strategie per contenerne gli effetti potenzialmente devastanti.
GRAZIE ai Consiglieri Regionali del Piemonte cui abbiamo inviato un accorato ap#pello e che hanno risposto, con i fatti, alla richiesta di un dibattito, franco, aperto, laico, rispettoso e trasversale. GRAZIE ai partiti politici di ogni schieramento per aver saputo superare logiche di appartenenza assumendo iniziative coraggiose e non lasciando adito a fraintendi#menti. Il linguaggio della libertà, della coerenza e della verità è linguaggio la cui
pratica è faticosa ma è capace di dare legittimità all’arte nobile dalla politica.
GRAZIE alla Conferenza Episcopale Piemontese che per bocca dell’Arcivescovo Ar#nolfo e dei Vescovi Del Bosco Brunetti ha dato testimonianza alla verità dimostran#do piena adesione al pensiero, alle opere e alle speranze che leggiamo quotidiana#mente nel magistero di Papa Francesco nella sua attenzione per le “periferie”, quelle
fisiche e quelle esistenziali.
GRAZIE alle associazioni e ai corpi intermedi che si sono attivate per dare eco al una battaglia di civiltà e che stanno adoperandosi per organizzare momenti di sen#sibilizzazione comune. GRAZIE ai cittadini che in forma organizzata, autonoma, coordinata, hanno rilan#ciato il bisogno di una riflessione nel rispetto e nella fermezza sfruttando in modo intelligente e animante la rete e i social media che possono diventare strumento di crescita e condivisione nonché di democrazia e di comunità.
GRAZIE a quanti sono turbati e preoccupati da questo dibattito in quanto coinvolti come operatori del settore per custodire il turbamento che questo momento certa#mente provoca anche in loro nel rispetto e nel dialogo costruttivo. A loro diciamo “non siete il male!”; a loro vogliamo dire “custodiamo anche il vostro turbamento!”; a loro vogliamo gridare “non siamo nemici!”. Insieme a loro e alle istituzioni vogliamo percorrere sentieri che riconoscano a tutti e a ciascuno la piena dignità e la prospettiva di raggiungere i propri sogni e desideri.
L’azione del Consiglio Regionale prosegue in modo serio con la presentazione di emendamenti e l’avvio di un dibattito articolato che fa sperare che la saggezza della politica, che con piacere cogliamo e di cui abbiamo conferma, potrebbe consentire il superamento di quello che riaffermiamo come un male e come un rischio. Desideriamo esprimere poi la solidarietà dei Sindaci di Avviso Pubblico del coordi#namento Biellese interpretando, ne siamo certi, quello di tutti i sindaci di questo territorio, al Consigliere Regionale Diego Sarno per la violenza verbale si cui è sta#to vittima e che ha assunto le sfumature orribili dell’auspicio di morte. Cessi la vio#lenza verbale! Cessi la volgarità di una rete che impedisce l’incontro e il confronto. Cessi il silenzio dei giusti davanti a questi fenomeni intollerabili.
Ci permettiamo di rinnovare allora l’appello di una settimana fa. Abbiamo fatto un
passo avanti. Facciamone altri! Restate in piedi voi custodi della fiducia, della verità e della speranza! Mantenete uno sguardo attento e orecchie pronte voi che pensate che la realtà vada indagata e compresa! Abbandonate ogni “temenza” voi che sapete che questa è una battaglia giusta e non una battaglia “contro”! Ritroviamoci, insieme, come comunità, davanti all’uomo che fatica, restituiamo la speranza troppo leggermente cancellata dall’illusione. Apriamo percorsi, apriamo ragionamenti, apriamo le menti, le coscienze, i cuori e saremo degni del nostro ruolo nel tempo e nella storia. Noi Sindaci ci siamo! Noi Sindaci continuiamo! Insieme!

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