BI24_2010/20_DALLA REGIONE PIEMONTE/1. Mosca, Lega: “Recovery: come al solito, il segretario Pd Furia sa soltanto fare polemica…”

_Michele Mosca (Consigliere regionale Lega)
Prendo atto con rammarico che il Segretario Regionale del Pd Paolo Furia, intervenendo a nome del partito sia solo capace a polemizzare, criticando il lavoro svolto dalla Regione, invece di aiutare nella costruzione di un percorso utile e proficuo per il Piemonte. Nella realizzazione del Next Generation Piemonte abbiamo coinvolto gli enti locali sin da inizio marzo perché potessero prepararsi al meglio agli incontri effettuati sui territori e all’invio delle proposte progettuali. Abbiamo ascoltato le esigenze e raccolto le schede da cui è nato il Piano, che rappresenta ad ampio raggio una mappatura delle richieste territoriali. Sin da subito abbiamo chiarito che i fondi disponibili per la Regione Piemonte oscilleranno presumibilmente tra gli 8 e i 9 miliardi di euro.
Appare pertanto chiaro ed evidente che – se il piano regionale consta di oltre 1200 interventi per un valore di 27 miliardi di euro – una parte di essi non potrà essere finanziata. Questo non significa che la “mappatura” sia inutile: alcuni di quei progetti, nel tempo, troveranno finanziamento con altre risorse: penso ai Fondi Strutturali Europei della programmazione 2021-2027 o i Fondi FSC gestiti dal Governo. Appare, a mio avviso, ridicola la critica sulla mancanza di cabina di regia per il Biellese: è un ruolo che avrebbe dovuto interpretare la Provincia, guidata dal suo partito, proprio come fatto in altri territori, ad esempio la vicina Vercelli.
E’ stato proprio il Pd, con il suo immobilismo, ad abdicare alla capacità di scelta della politica lasciando posto ad associazioni e iniziative private che – riscontrando uno spazio libero privo di guida e concertazione – si sono sostituite alle istituzioni. Proprio in questi giorni il Governo sta decidendo le linee prioritarie di finanziamento dei progetti: Furia, in quanto autorevole esponente di un partito di governo, comunichi ai suoi esponenti in Consiglio dei Ministri quali progetti secondo lui sono meritevoli di finanziamento e quali no, facendo valere le proprie ragioni. Le polemiche a mezzo stampa sono inutili e dannose in un momento in cui la partita della ripresa si gioca dal campo e non urlando dalla tribuna.

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