BI24_2010/20_DALLA REGIONE PIEMONTE/2. I consiglieri Pd: “Bilancio: la Giunta Cirio disinveste sulla lotta al cyberbullismo”

La prevenzione e il contrasto al bullismo e al cyberbullismo, così come l’impegno per una corretta educazione digitale, non sono temi che si possono sostenere solo nei convegni o nelle giornate dedicate. C’è una legge regionale, ma senza le necessarie risorse non può incidere nella quotidianità dei nostri ragazzi”. Commenta amaramente il Consigliere Regionale Domenico Rossi registrando la bocciatura di due emendamenti presentati per dare piena operatività alla legge regionale, di cui è stato primo firmatario nella scorsa legislatura.
“Ho presentato due emendamenti sul tema: con il primo chiedevo di evitare il taglio di 20 mila euro sulle attività educative, come ad esempio il patentino nelle scuole, e di aumentare lo stanziamento portandolo a 250.000 euro all’anno; con il secondo di ripristinare le risorse per finanziare la rete regionale dei centri regionali specializzati nella cura dei disturbi derivanti dal bullismo e dal cyberbullismo. Entrambi, però, sono stati respinti dalla maggioranza” spiega il consigliere.
“Proprio in un periodo in cui le ripercussioni psicologiche dell’isolamento e dell’eccessivo utilizzo della rete si stanno dimostrando in tutta la loro drammaticità sui più giovani mi aspettavo maggiore attenzione.” prosegue Rossi. “Mi appello – aggiunge – alla società civile e alle tante realtà che ogni giorno operano in questo settore affinché si attivino con il Presidente Cirio e con la Giunta. Da parte mia non farò mancare il mio impegno in aula: siamo di fronte ad un errore a cui porre rimedio al più presto e potremmo farlo a partire dal bilancio di assestamento. In quell’occasione ripresenterò entrambe le istanze”.

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