BI24_2010/20_DAL CAPOLUOGO/2. Commercio: proroga per le aree dehors gratis e appello al Governo per la riapertura

Occupazione aree dehors, autorizzati per fronteggiare l’emergenza Covid, gratis fino alla fine dell’anno. E richiesta al Governo, anche da parte dell’assessorato alle Attività economiche del Comune di Biella, di un cambio di marcia per consentire la riapertura delle attività commerciali anche in #zonarossa pur nel rispetto delle regole. Sono gli ultimi due aggiornamenti in arrivo dal fronte del commercio.
Con una determina della Polizia locale sono prorogate fino al 31 dicembre 2021 le autorizzazioni e le gratuità riferite a superfici esterne ad attività di somministrazione di alimenti e bevande esistenti sul territorio comunale, destinate a dehors per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Le attività in questione sono attualmente chiuse, nel rispetto del Dpcm in riferimento alla #zonarossa. Ma l’assessore Barbara Greggio annuncia che nei prossimi giorni, in collaborazione con un gruppo di assessori competenti in materia di altri capoluoghi di provincia italiani, proporrà all’Anci di istituire un tavolo di lavoro urgente per chiedere al Governo una revisione dei provvedimenti. “Durante le scorse ore si è aperto un dialogo tra gli assessori al Commercio di molte città italiane – dichiara l’assessore -, e la prossima settimana confidiamo di convocare un tavolo, con il coinvolgimento dell’Anci, con l’obiettivo di sottoscrivere una lettera con cui sollecitare il Governo per una graduale riapertura delle attività economiche ora chiuse in #zonarossa”.
Aggiunge l’assessore Greggio: “Nessuno sottovaluta il virus e l’epidemia in corso, siamo per richiedere anche di intensificare i controlli e le verifiche sul rispetto dei protocolli, ma si lascino lavorare le attività se lo fanno in sicurezza. Il mio appello è di riaprire il più velocemente possibile e, via Anci, i comuni si preparano all’azione. Nel frattempo, come Comune di Biella, abbiamo deciso di garantire fino a fine anno la gratuità delle aree dehors ideate proprio per consentire alle attività di lavorare all’esterno per contenere il rischio contagi”.

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