BI24_2010/20_IL MONDO VISTO DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Denunciato in Serbia, un tentativo di golpe sostenuto da Soros & c”

_Sandro Delmastro delle Vedove
Gli interessi speculativi che hanno il loro centro a Londra e i loro alleati, tra cui George Soros, conducono una campagna per rovesciare il governo del presidente serbo Aleksandar Vucic, ha denunciato l’8 marzo il ministro degli Interni Aleksandar Vulin in una conferenza stampa. Il presidente e i membri della sua famiglia hanno subìto intercettazioni illegali 1.572 volte, ha rivelato Vulin, che ha detto di aver presentato un esposto alla procura. Ha aggiunto che alcuni funzionari ad alto livello del ministero dell’Interno erano coinvolti nell’operazione. Parlando il giorno dopo, il Primo ministro serbo Ana Brnabic ha definito le intercettazioni “un tentativo di colpo di stato” in cui sarebbe coinvolta “una cricca di personaggi nei servizi di sicurezza, a partire dal ministero dell’Interno e dal Partito Progressista Serbo, al quale appartengo.
Questa cricca comprende anche organizzazioni criminali, la mafia e una parte dei media serbi, così come una parte del sistema giudiziario e, senza dubbio, enti [di intelligence] stranieri. Il loro obiettivo era quello di destabilizzare la Serbia rimuovendo Vucic, fisicamente o in un altro modo”. Il caso delle intercettazioni è iniziato lo scorso gennaio con un’inchiesta e una grande campagna del governo contro i gruppi serbi della criminalità organizzata, che ha portato all’arresto di 17 membri di una famiglia mafiosa. La Serbia è candidata all’adesione all’UE, ma sia il governo che il presidente Vucic si sono rifiutati di seguire la linea anti-russa e anti-cinese dell’Unione europea e, come altri Paesi dell’Europa orientale, utilizza i vaccini russi e cinesi contro il Covid. Inoltre, Belgrado è sotto rinnovata pressione, non solo da parte dell’UE, ma anche della nuova amministrazione Biden, per riconoscere il Kossovo.
Va ricordato che Vucic ha collaborato strettamente con l’allora presidente Donald Trump su un approccio di pace attraverso lo sviluppo per risolvere il conflitto serbo-kosovaro. I media occidentali, specialmente quelli legati agli interessi britannici e a Soros, ora si riferiscono a Vucic come al capo di un governo “autocratico”, un termine che ricorre quando si preparano operazioni di cambio di regime. Tra questi spicca l’United Group, il più grande gruppo mediatico che opera in tutti i Balcani, di proprietà della società di investimento britannica BC Partners. Nella stessa Serbia, possiede il gruppo mediatico SBB, che è anche il proprietario del Telegraf, un’importante testata giornalistica di Belgrado. Il governo serbo sta intraprendendo un’azione legale contro la società, ma la scelta di farsi rappresentare dallo studio di Cherie Blair, la moglie dell’ex primo ministro britannico Tony Blair, non è la più felice.

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