BI24_2010/20_DALLA REGIONE PIEMONTE/3. L’Opposizione: “Chiederemo conto a Caucino dell’attività censoria nei nostri confronti”

_Raffaele Gallo (Pd), Sean Sacco (M5S), Francesca Frediani (Movimento 4 ottobre), Marco Grimaldi (Luv), Mario Giaccone (Lista Monviso), Silvio Magliano (Moderati)
“Apprendiamo dagli organi di informazione che l’Assessora regionale Chiara Caucino avrebbe inviato una email perentoria a decine di dipendenti regionali nella quale avrebbe precisato: ‘ogni qualvolta pervenga ai settori di vostra responsabilità una richiesta relativa a qualsivoglia informazione attinente alle materie di competenza, fatta da soggetti come esponenti di partiti, consiglieri regionali e simili, di maggioranza e opposizione, è strettamente necessario sottoporre tali istanze a valutazione preventiva della scrivente per il tramite dell’Ufficio di Comunicazione’, censura che francamente troviamo ingiustificata e inspiegabile” – dichiarano i Presidenti dei Gruppi di Opposizione in Consiglio regionale.
L’Articolo 19 dello Statuto del Consiglio regionale – proseguono i Presidenti – norma il diritto di accesso agli atti dei Consiglieri ai fini dell’espletamento del proprio mandato e consente loro di richiedere e ottenere, senza filtri, ‘le informazioni, i dati, i documenti e i provvedimenti, compresi gli atti in essi richiamati, connessi con l’attività della Regione’. Non ci spieghiamo in uno scambio di informazioni trasparente a che cosa potrebbe servire, quindi, l’intervento di controllo dell’Assessora Caucino sia sull’Opposizione che sulla Maggioranza”.
“A pensar male – concludono le Opposizioni – dovremmo supporre che la gestione di questi due anni di legislatura non sia stata improntata alla correttezza e al rispetto del ruolo delle Opposizioni e ci convincono poco le affrettate precisazioni di un’imbarazzata Caucino, alla quale chiederemo conto in Aula delle disposizioni date”.

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