BI24_2010/20_8 MARZO: DONNE E SOCIETA’. Il Consigliere provinciale di Parità Ilaria Sala: “La disparità di genere in questo anno di covid”

Anche quest’anno il territorio biellese, nell’ambito del Tavolo una Città per le Donne coordinato dalla Consigliera Provinciale di Parità Ilaria Sala, vuole rendere omaggio alla figura della donna costruendo un calendario di eventi e appuntamenti ad hoc, che si terranno da remoto nel rispetto delle norme anticovid.
“Lo abbiamo fatto nel segno dell’arte – spiegano i membri del Tavolo – del dialogo, dell’approfondimento di tematiche femminili, che oggi più che mai richiedono attenzione e impegno. I dati ISTAT sull’occupazione italiana appena pubblicati, infatti, hanno messo in evidenza che la pandemia ha ampliato le disuguaglianze sociali. Gli occupati in Italia sono diminuiti di 101mila unità: un numero drammatico, reso ancora più preoccupante dalla suddivisione di genere con cui questo è avvenuto. Il crollo, infatti, è stato quasi esclusivamente femminile, con 99mila donne disoccupate o inattive”.
Proseguono: “La disparità di genere nel mondo del lavoro era una criticità già prima dell’emergenza sanitaria, ma ora è emerso in modo chiaro ed evidente che a pagare il prezzo della crisi sono soprattutto le donne, che sono impiegate soprattutto nei settori che più di tutti stanno vivendo la crisi, come quello dei servizi e quello domestico, spesso con contratti che danno poca sicurezza e stabilità. Le donne italiane hanno visto in questo 2020 aumentare il loro lavoro, con lo smart working che si è sovrapposto agli impieghi domestici senza più permettere una separazione spaziale degli stessi e nemmeno una possibilità di uscita quando la casa diventa un luogo di violenza e sopraffazione, come emerge dall’aumento dei casi di violenza domestica registrato durante il lockdown.
“Le donne – concludono – sono protagoniste di cambiamento ogni giorno, da sempre state capaci di trasformare le crisi in opportunità. Per questo continueremo a richiedere l’attuazione di politiche concrete per raggiungere l’uguaglianza di genere che garantiscano alle donne e alle ragazze parità di accesso all’istruzione, alle cure mediche, a un lavoro dignitoso, alla rappresentanza nei processi decisionali, politici ed economici. Ne beneficeranno non solo le donne ma la società e l’umanità intera”.

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