BI24_2010/20_ALLARME LUPI IN VALLE ELVO/1. Dellarovere: “Sono arrivati fuori dalle nostre porte. Sono un pericolo. Basta buonismi”

Lo dicevamo da tempo. Le segnalazioni arrivavano un po’ da tutte le parti e assieme a loro, come è naturale, anche i soliti negazionisti ambientali. Mi spiace per loro: il lupo è arrivato sull’uscio di casa nostra ed è pericoloso”.
Guido Dellarovere può piacere o non piacere, ma non si può dire che non sia uno che parla chiaro. E quando, come presidente dell’Atc (ambito territoriale caccia Biella 1), lancia, con tanto di foto… agghiaccianti, l’allarme lupo, fidatevi, c’è da credergli. Gli scatti ( che sono tanti…) provengono da una foto trappola posizionata in località Cascina Rena, tra Mongrando e Camburzano. E fanno paura.
“Le immagini sono crude e testimoniano quanto il branco possa essere spietato con un animale come una pecora – spiega l’ex sindaco di Occhieppo Superiore – quando è alla ricerca di cibo. Le immagini non lasciano spazio a nessun buonismo di facciata. Nessun lupologo, difensore d’ufficio, può sostenere ancora che i lupi non siano tornati in abbondanza non solo sui nostri monti, ma davanti alle porte delle nostre case anche in pianura. E diventano una potenziale minaccia per le persone”.
“Faccio questa denuncia – è la conclusione di Guido Dellarovere – perché quando succederà qualcosa di brutto all’uomo non si cada dal pero, come spesso invece avviene in queste circostanze gridando: “come è possibile?”. Che non si dica poi che qualcuno non aveva avvisato per tempo. Ringrazio l’amico Davide Padovan per la segnalazione. Mi auguro che almeno in questo caso si possa sensibilizzare un minimo l’opinione pubblica”.

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