BI24_2010/20_DALLA REGIONE PIEMONTE. Recovery Plan: Cirio ha incontrato gli amministratori di Vercelli. Quando la visita a Biella?

Abbiamo incontrato il presidente Alberto Cirio che, confermando la sua profonda attenzione ai territori e alle province, è stato a Vercelli per valutare insieme con i rappresentanti degli enti locali e dell’amministrazione comunale e provinciale le esigenze del territorio in vista della pianificazione del Recovery Plan – sottolinea il professor Alessandro Stecco, consigliere del gruppo Lega Salvini Piemonte e presidente della commissione Sanità -.Si è discusso innanzitutto di opere strategiche per rilanciare le attività economiche e generare di conseguenza un nuovo sviluppo territoriale. Abbiamo proposto inoltre diverse linee di azione, tutte con al centro la valorizzazione delle risorse della provincia e della città di Vercelli”.
“Con il roadshow ‘Piemonte Cuore d’Europa diamo forma al futuro’ – continua Angelo Dago, consigliere del gruppo Lega Salvini Piemonte e presidente della commissione Ambiente – il presidente Cirio ha incontrato gli amministratori locali per parlare di come impiegare i fondi comunitari, garantendo una stretta collaborazione e sinergia con le amministrazioni del territorio. Assieme ai funzionari ha quindi illustrato la loro nuova programmazione: sarà pertanto fondamentale che la nostra provincia si faccia trovare pronta per sfruttare al meglio i prossimi bandi dell’Unione Europea. L’incontro ha poi toccato vari temi, tra i quali la viabilità del territorio e le infrastrutture strategiche che verranno progettate e realizzate nei prossimi anni. Un altro tassello fondamentale è la partita legata al Ricovery Plan: con il nuovo governo cercheremo di lavorare, a livello regionale e provinciale, per attrarre quante più risorse disponibili per lo sviluppo delle nostre comunità nel prossimo decennio. A proposito, il presidente Cirio e la Regione hanno anche avuto modo di raccogliere le istanze avanzate tanto dalla Provincia quanto dai singoli Comuni, così che possano essere trasmesse ai ministeri competenti”.

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