BI24_2010/20_SALVATAGGIO SEAB/2. Ercoli: “Adesso non si facciano corse per prendersi i meriti, è passata la linea della Lega”

_Alessio Ercoli (consigliere Lega)
Sulla questione SEAB in questi mesi abbiamo letto e sentito tutto e il contrario di tutto su ogni mezzo di comunicazione. Eppure, mentre tanti parlavano, altri stavano lavorando per giungere all’approvazione del piano concordatario avvenuta martedì in consiglio comunale in una seduta durante la quale sembrava ci fosse la gara tra le minoranze su chi si prendesse il merito. Non è questa l’intenzione della Lega: per noi il salvataggio della società sarà una vittoria di tutto il territorio, anche se il Comune di Biella ha giocato un ruolo chiave, con il Sindaco Corradino e l’assessore Tosi in prima linea, nella buona riuscita del risanamento dopo la difficilissima situazione che abbiamo ereditato.
Tutti gli obiettivi da sempre dichiarati da Claudio Corradino sono stati centrati, primo tra tutti il salvataggio dei 220 dipendenti della società, che in questi momenti drammatici risulta ancora più importante. Ma se siamo arrivati a dover svolgere un consiglio straordinario per salvare SEAB, è perché qualcuno in passato ne ha quasi causato il fallimento. Adesso bisogna guardare avanti, ma appare francamente inopportuno che il Partito Democratico ora provi a far passare il messaggio che la società l’hanno salvata tutti, quando la responsabilità della gestione inadeguata del passato è solo loro. Il voto favorevole del PD attesta la bontà dell’atto di indirizzo, tuttavia non basta una foto e una dichiarazione sui giornali per far credere di aver svolto un qualche ruolo nel salvataggio, dopo essere stati gli artefici dell’inefficienza acclarata anche nella presentazione del piano del nuovo CdA e nei pareri tecnici.
Cosa dire poi di Biella al Centro, che dopo aver presentato 15 emendamenti – dei quali 3 sono anche passati – per bocca del consigliere Dino Gentile ha annunciato l’astensione “per responsabilità”. Bella responsabilità! Non bastano 3 emendamenti per poter dire di aver contribuito al salvataggio di SEAB. Rilevo poi una irrefrenabile volontà da parte delle liste civiche di Biella al Centro e altri gruppi consiliari di passare a TARI già nel 2021. Proprio quello che la Lega ha voluto evitare, perché questa corsa all’anticipo comporta la non deducibilità dell’IVA nelle bollette di commercianti, liberi professionisti e imprese già nel 2021, ancora in piena emergenza Covid. Non lo possiamo permettere. Quella della Lega è stata una scelta politica per evitare di gravare ulteriormente sulle tasche dei biellesi, seppure per cause inevitabilmente tecniche non dovute dal Comune che non ha aumentato le tariffe rispetto agli anni precedenti, cercando il compromesso migliore per tutti: SEAB, Comune di Biella, creditori e utenze. Fare politica vuol dire prendere decisioni a volte molto difficili, restare sempre nel limbo terrà anche al riparo da critiche, ma credo che i cittadini biellesi vogliano essere rappresentati da consiglieri comunali che abbiano il coraggio di metterci la faccia oltre che l’arte oratoria.
Non vorrei però che la smania di protagonismo dilaghi eccessivamente e qualche partito si attesti meriti scritti nero su bianco nella delibera firmata dal Sindaco Claudio Corradino: i 970.000 euro destinati alla riduzione della TARIP per le attività commerciali che hanno subìto un calo di fatturato è la proposta iniziale della Lega. Ricordo che c’era un’altra proposta che prevedeva lo stanziamento di 1 milione e mezzo che non risultava però compatibile con il bilancio del Comune, tra l’altro ormai superata dall’approvazione della delibera. È passata la linea della Lega. Adesso vigileremo sull’operato futuro della società, per non permettere mai più che si possa tornare alla situazione che ci siamo trovati ad affrontare all’inizio del nostro mandato. Lo dobbiamo a tutti i cittadini biellesi.

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