BI24_2010/20_L’INIZIATIVA. Ad un mese dalla morte di Emanuele Rinaldi, una raccolta fondi per ricordarlo attraverso lo sport

Un messaggio forte e struggente lasciato sui social, ad un mese dalla morte di Emanuele Rinaldi, il giovane che ha perso la vita nel gennaio scorso a causa di un incidente stradale avvenuto a Cossato, città in cui viveva, studiava e giocava a calcio. Gli amici del 15enne, hanno scelto questo modo, per dare il via ad una raccolta fondi ambiziosa, che mira a raggiungere la cifra di 20.000 euro, da utilizzare per una iniziativa che oltre a ricordarlo, serva anche a valorizzare uno degli aspetti della vita di tutti i giorni che maggiormente il ragazzo amava: quello sportivo. Eccolo.
“Ema ha 15 anni, è un bel ragazzo, intelligente, alle volte pauroso ma brillante, con idee e obiettivi…insomma sa quel che vuole. La sua voglia di vivere lo porta ad esplorare il mondo, a condividere esperienze con gli amici, a giocare a calcio in un gruppo dove la sua presenza è importante. Ha una famiglia che lo adora. Ema il 17 gennaio 2021 vola in cielo, mette le ali e in un istante si trasforma in un angelo. Ema ora non è più spensierato ma è saggio, non è più pauroso ma coraggioso e infonde tanta forza alla sua famiglia… Ema però ci manca! Sappiamo che è presente in tutti noi, sa che gli vogliamo bene e che non lo dimenticheremo mai perché continueremo a sentirlo al nostro fianco. I compagni di classe della IIA Liceo Sportivo vogliono ricordarlo con un’iniziativa che lo possa rappresentare al meglio e che a lui piacerà sicuramente, vogliamo ricordarlo con un evento sportivo che lui ci aiuterà ad organizzare, vogliamo la sua presenza in campo, vogliamo urlare il suo nome, insomma vogliamo sentire che lui è con noi… per sempre! Vorremmo organizzare l’evento in tarda primavera, compatibilmente con le disposizioni governative ed in ottemperanza ai protocolli stabiliti dal Comitato Tecnico Scientifico”.

I commenti sono chiusi.