BI24_2010/20_DAL CAPOLUOGO/1. Situazione Seab: il Consiglio ha deciso il ritorno alla ‘Tari’. Ed il 2 marzo si terrà una nuova seduta

Attività a pieno regime del Consiglio comunale di Biella. Dopo la riunione di questi giorni dedicata alla situazione della Seab, è già tempo della seconda convoca per il 2021 con appuntamento in programma martedì 2 marzo, a partire dalle 14,30, al teatro Sociale Villani a porte chiuse nel rispetto dei decreti per il contenimento del Covid-19 (diretta streaming).
La seduta di martedì 16 febbraio, si è aperta con la surroga del consigliere comunale dimissionario Franco Mino e l’esordio tra i banchi della maggioranza di Violetta El Attar (quota Lega). Invertiti i punti 2 e 3 all’ordine del giorno, la riunione ha visto un’ampia discussione dei 15 emendamenti presentati dai movimenti civici a supporto di Dino Gentile in riferimento al punto 3 “Ipotesi di piano Concordatario Seab Spa”.
Sono stati approvati tre emendamenti (n. 12. 14, 15), mentre 12 sono stati respinti. Alla fine il Piano concordatario è stato approvato da un’ampia maggioranza con 22 voti favorevoli, 7 astenuti e nessuno contrario. In estrema sintesi l’atto di indirizzo consiste nel passaggio, dall’esercizio 2022, dalla Tarip alla Tari, con un impegno economico di 970 mila euro derivante dal “fondone-Covid” per la calmierazione della tariffa dei rifiuti 2020 e con l’aumento di capitale dell’ente in rapporto alla percentuale delle quote societarie in possesso. La mozione con all’oggetto “Ritorno alla Tari” è stata in chiusura di assemblea ritirata.
Concluso un consiglio, come detto, è già in previsione la seduta successiva. Martedì 2 marzo, appuntamento in seduta straordinaria a partire dalle 14,30 quando saranno discusse le dieci interrogazioni presentate dai vari gruppi consiliari e inserite all’ordine del giorno che proseguirà, tra le altre cose, con le discussioni legate ai controlli fuori dalle scuole per le norme anti covid ed alla formalizzazione del codice etico comunale.

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